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Richiesta record di abitazioni per studenti in Svezia

Stoccolma, Lund e altre città sperimentano l’affollamento delle liste di richiesta di appartamenti per studenti universitari

Alla fine del 2011 è prevista una domanda massiccia di abitazioni ed appartamenti da parte degli studenti nelle maggiori città svedesi. Il dato riflette una diffusione dell’istruzione superiore e specializzata che ha favorito l’incremento della produzione nei settori ad alto tasso di conoscenza e la crescita dell’economia nel paese in questi ultimi anni.

La partecipazione agli studi universitari si riflette in una richiesta di appartamenti nelle località degli studi che alla fine di quest’anno sarà altissima, secondo i dati della Agenzia Svedese per l’Educazione Superiore, il Verket för högskoleservice o VHS. Sono duecentosettantamila gli studenti che hanno avuto accesso ai programmi delle università quest’anno.

Lund è una delle città più sotto pressione abitativa in relazione alle esigenze di permanenza dei giovani. Spesso è un grosso lavoro trovare sistemazione se non si richiede in tempo l’inserimento nelle liste. Lund infatti è un centro con una prestigiosa tradizione di studi. Una soluzione che spesso si rivela efficace è scegliere un paese vicino alla “metropoli”, solitamente i mezzi sono molto ben organizzati e si riesce a gestire senza problemi i tempi per raggiungere la città.

Intorno al 1990 la crescita della popolazione in Svezia è stata la più alta dalla seconda guerra mondiale in poi e di conseguenza oggi molti ragazzi entrano nel sistema universitario, che è uno dei più ricercati per la qualità e l’innovazione dei suoi corsi e viene scelto quindi anche da parecchi studenti stranieri. Ad Uppsala si registrano millecinquecento iscrizioni in più rispetto all’anno precedente.

Aldo Ciummo

Svezia, Maud Oloffson per una ristrutturazione del settore energetico

 

Si affaccia in Svezia l’ipotesi di una parziale privatizzazione della compagnia Vattenfall

Maud Oloffson, la quale è Ministro dell’Energia oltre che leader del Partito di Centro, si dichiara favorevole ad una parziale privatizzazione del gigante dell’energia Vattenfall, una operazione capace di generare dieci milioni di corone.

L’obiettivo della scelta ipotizzata è l’investimento in una nuova compagnia, Framtidsenergi  AB (Energia Futura) destinata ad investire in nuove soluzioni per l’energia e scommettere sull’occupazione ecosostenibile in collaborazione con il settore privato. Maud Olofsson lo ha scritto ieri nel Dagens Nyheter, importante testata svedese.

Il Ministro dell’Impresa, Energia e Comunicazione ha anche affermato che la Svezia ha potenzialità ancora maggiori di quelle attuali e che queste possono essere liberate se i capitali accettano sfide più significative.

Le nuove tecnologie e le produzioni sostenibili per l’ambiente assieme ai crescenti investimenti esteri possono essere apripista di questo processo di innovazione che troverebbe terreno fertile in uno dei paesi più competitivi e avanzato nella ricerca.

Maud Oloffson ha spiegato che per arrivare ad una parziale privatizzazione di Vattenfall occorre che lo stato svedese mantenga comunque il controllo delle risorse idroelettriche del paese e che parte dei profitti sia reinvestita nel Norrland, regione che allo sviluppo del settore ha dato un grande contributo.

Aldo Ciummo

 

La Finlandia al primo posto per l’inclusione sociale nella scuola

Helsinki

Helsinki, i risultati raggiunti nel campo dell'istruzione e le conseguenze positive che ne sono derivate nella coesione sociale e nell'economia inducono a riflettere sull'opportunità di fare dell'istruzione una base per il futuro dell'Europa e delle relazioni culturali tra le nazioni che la stanno costituendo

Oggi a Palazzo Marini a Roma è stato presentato il rapporto europeo sulla scuola dell’obbligo, si è svolto un dibattito sulla costruzione dell’identità europea attraverso l’istruzione

 

 
A Roma, nel pomeriggio di lunedì 9 novembre, è stato presentato il rapporto sull’istruzione di Giorgio Allulli,  parte di un progetto della  Foundation of Europea Progressive Study, un gruppo legato all’area Socialista nella Ue, la discussione è stata coordinata da Heidi Giusto,  della “Fondazione Italiani Europei”, che ha coordinato l’incontro, sottolineando il ruolo dell’educazione nella costruzione della identità europea.  Sono intervenuti l’ex primo ministro italiano Giuliano Amato, l’ex ministro delle Finanze in Svezia Par Nuder, Mauro Palma, consulente scientifico della Treccani per i temi dell’istruzione.

Allulli, nel suo rapporto, ha rilevato come le differenze sociali di base non influenzano in maniera rilevante il percorso degli studenti in Finlandia, permettendo una emancipazione uniforme attraverso l’istruzione e che ciò attribuisce un primato al paese nord europeo nella funzione sociale dell’istruzione. Giuliano Amato ha sottolineato il ruolo sociale della scuola nell’inclusione dei più svantaggiati.

L’istruzione nel suo complesso ha l’occasione di riequilibrare il disagio di bambini cresciuti in situazioni difficili attraverso il lavoro di gruppo. L’ex ministro delle finanze svedese Par Nuder ha affermato che per i socialdemocratici in Europa l’istruzione è il mezzo con il quale gli umili possono cambiare il mondo e Mauro Palma ha parlato della necessità di armonizzare le politiche europee. Regno Unito e Olanda hanno avviato efficaci strumenti di valutazione della qualità dell’offerta scolastica  e tutti i paesi d’Europa sperimentano grandissime differenze. Gli studenti italiani delle università ad esempio dimostrano un grande interesse e anche conoscenza della storia del resto d’Europa piu’ dei loro colleghi stranieri. Nel Mondo, Nuova Zelanda, Irlanda e Australia fanno moltissimo per  l’emancipazione dei cittadini di origine straniera attraverso l’educazione, in linea con la tradizione di democrazia del mondo anglosassone.

Sui vari aspetti del rapporto europeo sull’istruzione e sulla educazione pure qui in Italia, Skapegoat tornerà nel dettaglio, così come sul legame tra partecipazione femminile e qualità della vita democratica di cui il sito aveva annunciato (in articoli sullo stesso argomento) un servizio costituito da diverse interviste  a qualificati osservatori: i tempi di risposta sono stati più lunghi del previsto e ciò, unitamente alla piccola struttura di questo spazio web, ha determinato uno slittamento di tali argomenti, che però non sono stati dimenticati e su cui vi terremo aggiornati.

Aldo Ciummo