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L’Università de L’Aquila e gli studenti stranieri

Il 23 settembre è stato inaugurato il centro polifunzionale per studenti dell’Università de L’Aquila, partecipi i parenti di Hussein Hamade

I genitori di Hussein Hamade, studente palestinese scomparso a causa del crollo della casa degli studenti durante il terremoto del 2009, hanno partecipato alla inaugurazione del centro polifunzionale per studenti. Una parte della nuova struttura infatti è stata dedicata alla memoria di Hamade, nativo di Kapul, un centro vicino Haifa in Israele.

La madre di Hussein, presente con il marito Smin ed il figlio Mahmud, ha ringraziato i presenti e le istituzioni italiane. Foad Aodi, presidente dell’Associazione Medici Stranieri in Italia e della comunità del mondo arabo in Italia, ha sottolineato il significato della decisione nel rapporto tra le due culture.

I genitori di Hussein sono arrivati a Roma il 22 settembre e sono tornati ad Haifa il 26. L’iniziativa rappresenta un incoraggiamento anche per i tanti studenti arabi in Italia che stanno affrontando le difficoltà burocratiche legate agli esami di ammissione universitaria, occorre ricordare che l’Europa ha bisogno di integrazione e di creare le condizioni positive per accogliere tutte le competenze necessarie.

Aldo Ciummo

L’Amsi a Roma: “integrazione anche nella sanità”

 

All’inizio di maggio a l’Associazione dei Medici Stranieri in Italia ha rilanciato la propria azione.

 Il 4 maggio a Roma l’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia ha patrocinato la conferenza dedicata all’argomento “Integrazione e Prevenzione: la donazione di sangue”, con l’organizzazione dell’Avis Comunale di Roma.

L’evento è stato promosso con la collaborazione della Commissione Affari Esteri e Medicina Internazionale dell’Ordine dei Medici di Roma e Provincia. La conoscenza di tutti gli aspetti della donazione del sangue tra medici, operatori sanitari, popolazione ed associazioni degli stranieri residenti è alla base del miglioramento del settore sanitario.

La giornataè stata moderata da Baleanu e da Sabri (AMSI). Il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma e provincia, Mario Falconi, ha sottolineato il ruolo dei medici in un sistema sanitario che abbia al centro i cittadini e affermato che occore una informazione più capillare sulla donazione. Il presidente dell’Avis comunale di Roma, Raniero Ranieri ha detto che i medici stranieri in Italia sono stati molto attivi nella diffusione della donazione.

Foad Aodi, come presidente dell’Amsi e coordinatore della commissione sanità mediterranea (Co-mai) e della Commissione Affari Esteri e Medicina Internazionale dell’Ordine dei Medici di Roma ha descritto i risultati della collaborazione tra medici di diversa nazionalità e lanciato un appello alle diverse comunità per un impegno ancora maggiore.

Aldo Ciummo