• i più letti

  • archivio

  • RSS notizie

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.
  • fin dove arriva la nostra voce

  • temi

  • Annunci

L’Europa al Mamiani

Il 9 maggio si è svolto un incontro promosso dal Movimento Federalista Europeo, una iniziativa alla quale hanno partecipato gli studenti

In occasione della festa dell’Europa, il 9 maggio, il Movimento Federalista Europeo ha partecipato ad una giornata formativa per gli studenti del liceo classico Terenzio Mamiani a Roma. Altre iniziative si sono svolte nella mattinata presso l’Università di Roma Tre.

All’iniziativa hanno preso parte il direttore dello IAI (Istituto Affari Esteri) Ettore Greco, il presidente del Movimento Federalista Europeo nel Lazio, Francesco Gui, il presidente del Movimento Federalista Europeo di Campoleone, Carlo Curti Gialdino; per i Giovani Federalisti di Roma Luca Gramaglia.

Il Movimento Federalista Europeo comprende persone di tutti gli orientamenti politici, convinti della necessità di una vera federazione europea che assicuri rapidità e democraticità delle decisioni di governo in Europa. L’iniziativa è stata seguita da una settantina di ragazzi. L’intervento di Ettore Greco verteva sulla preparazione della dichiarazione di Schuman, che ha dato il via all’Unione. Gialdino ha parlato invece dell’importanza del diritto nella costruzione europea.

In seguito è stato proiettato un filmato sulla nascita dell’idea di Europa unita attraverso la liberazione dai totalitarismi. Luca Gramaglia ha sottolineato il ruolo che possono avere le attuali generazioni, nate in una Europa in gran parte già unita. E’ stata importante per il Gfe la partecipazione di EurActiv per coprire l’informazione dell’evento.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

Annunci

Maggio 2011: “Firenze Capitale d’Europa”

  Dal 6 al 10 maggio il capoluogo toscano ospiterà il Festival d’Europa, una manifestazione che ha l’obiettivo di avvicinare le istituzioni europee ai cittadini

 di   Aldo Ciummo

E’ stata presentata a Roma il 27 aprile l’iniziativa del Festival d’Europa, che rivolgendosi al pubblico dei non addetti ai lavori ricerca una maggiore vicinanza delle istituzioni europee alla vita quotidiana dei suoi territori. Firenze si trasforma per qualche giorno in laboratorio creativo di comunicazione per diffondere la conoscenza dell’Unione Europea e delle sue politiche, quindi delle opportunità che la UE offre ai cittadini. All’evento parteciperanno il Presidente dell’assemblea di Strasburgo, Jerzy Buzek, il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, il vice presidente della Commissione Antonio Tajani, la Commissaria europea all’Istruzione, la Cultura ed il Multilinguismo Androulla Vassiliou, il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini ed il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, Carlo Casini. L’iniziativa di Firenze è promossa dalla UE e dall’Istituto Universitario Europeo, ed è stata presentata il 27 aprile nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea a via IV novembre a Roma. Il convegno più importante che si terrà a Firenze nel quadro della manifestazione è “The State of The Union”, cui parteciperanno anche molti esperti di economia e politica internazionale, il 9 e 10 maggio presso il Palazzo Vecchio, un dibattito sull’attualità dell’Unione. Ma gli eventi sul territorio saranno centinaia, coinvolgendo oltre a molti palazzi storici e piazze, biblioteche, cinema, librerie, teatri, nel corso di cinque giorni di mostre, rassegne, laboratori didattici, concerti attraverso i quali Firenze si candida quest’anno come un originale laboratorio, spiegano gli organizzatori. Piazza Signoria sarà ribattezzata per questo, durante l’evento, Piazza Europa, con tre padiglioni allestiti come una finestra su tutte le opportunità offerte dall’Europa. Nel padiglione “Europa”, promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’Ufficio di Informazione in Italia del Parlamento Europeo e dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, ci saranno i workshop dedicati a diritti, opportunità e finanziamenti offerti dai vari programmi dell’Unione Europea e sarà possibile confrontarsi con il personale specializzato dei centri di informazione della Commissione Europea in Italia. Il padiglione delle Nazioni ospiterà gli stand dei dieci paesi europei che hanno accolto l’invito a partecipare alla prima edizione del Festival d’Europa e tra gli stati presenti ci sarà anche la Turchia, in segno di avvicinamento alla UE. Sono previste anche iniziative di Francia, Germania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia ed Ungheria. La Loggia dei Lanzi sarà illuminata di blu per tutti i giorni del Festival d’Europa durante gli spettacoli ed i concerti. Lo spazio “Youth on the Move”, promosso dalla Commissione Europea, porterà avanti i temi della mobilità giovanile, dalla formazione ai progetti di cooperazione. La Notte blu, organizzata dall’amministrazione di Firenze, si svolgerà tra 7 ed 8 maggio con decine di eventi dedicati al nostro continente. L’Università di Firenze partecipa al Festival d’Europa con vari seminari sul ruolo della UE nella ricerca. La provincia di Firenze e l’Ufficio scolastico regionale partecipano con il progetto “L’Europa a scuola” nell’ambito del quale gli istituti superiori lavorano sugli argomenti che riguardano più da vicino l’integrazione nella comunità. Camera di Commercio e Promofirenze organizzeranno eventi dedicati allo sviluppo delle piccole e medie imprese. La sera del 9 maggio, che è il giorno della festa dell’Europa, verrà consegnato il Premio Galileo 2000, presso il Teatro della Pergola. Il riconoscimento sarà consegnato a José Maniel Barroso, presidente della Commissione Europea, al primo Ministro del Lussemburgo Jean Claude Junker, al presidente croato Ivo Josipovic ed alla cantante greca Haris Alexiou. Sono in programma anche interessanto mostre, come quella sulla cartografia storica dei confini dell’Europa, alla biblioteca nazionale centrale, così come incontro e dibattiti, ad esempio quello della Fondazione Spadolini sul ruolo dell’Italia nell’integrazione europea e la conferenza di Giuliano Amato su “L’Unione Europea: come superare l’impasse”. La manifestazione, che ha l’alto patronato della Presidenza della Repubblica Italiana ed il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, vede tra i principali promotori Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Direzione Scolastica Regionale, Università e Camera di Commercio di Firenze. Nel Comitato organizzatore ci sono l’Istituto Universitario Europeo, la Commissione Europea, il Parlamento Europeo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Europee, Ministero degli Affari Esteri, Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Università degli Studi di Firenze, Agenzia LLP e Youth in Action.