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Sweden, main character at the Festival of Literature in Bologna

Many authors represented by publishers and the Swedish Institute, the Swedish Arts Council and the Swedish Institute for Children’s Book will be present at the event on the agenda at the end of March

The Festival of Literature in Bologna approaches in the debate on children’s literature, in the middle of an interesting season for the Swedish culture,  with Daniel Gustafsson Pech (The Swedish Institute), Susanne Bergstrom Larsson (The Swedish Arts Council) Asa Warnquist (Swedish Institute for Children’s Book) and the major publishing houses interested in the field represented by Annakaisa Danielsson (Alfabeta publishers/Agency), Lena Stjernström (Grand Agency), Kerstin Öberg (Rabén & Sjogren/Agency), Katharina Lantz (Natur & Kultur/Agency), Jeanna Eklund (Bonnier Carlsen / Agency), Marie Tomicic (Olika Publishers) which have already taken part in Rome to some appointments. After the presentation, which was held in Rome at the end of 2012, there will be in Bologna on the 25th March a huge presence of the Swedish publishing houses, with a large number of Swedish authors and initiatives organised by the Nordic country.

Sweden is in fact the guest of honor. On the occasion of the initiatives that were previously held in Rome, Eva Ottosson, project manager, presented the strengths of the Swedish literature in this area, while Susanne Bergström larrsson, the Swedish Arts Council and Pech Daniel Gustafsson (Swedish Institute) presented supports to the publication of Swedish literature in Italy. In the implementation of this project for the event 2013 in Bologna cooperate among the other the Swedish Institute, the Swedish Film Institute, Hamelin, Sala Borsa, START, Teater Testoni with projections and workshops.

Among the authors, Stefan Casta, Petrus Dahlin and Lars Johansson, Olof and Lena Landstrom, Pija Lindenbaum, Sara Lundberg and Ulf Stark, Frida Nilsson, Henrik Tamm, Anna-Clara Tidholm. They will also discuss the award “Astrid Lindgren Memorial Award” (Alma) in its tenth anniversary. The director of the award, Helen Sigeland, will present the international prize of literature for young people. For the year 2013 there will be two hundred and seven candidates coming from sixty-seven countries and the winner will be announced on the 26th March in Vimmerby, the birthplace of Astrid Lindgren. Asa Warnquist reported that “the number and the titles of the books are: Rabén & Sjogren, Egmont, Bonnier Carlsen, B/Wahlstroms.

In recent years, a significant phenomenon in the field has been and is the one of young female authors who write stories about fantasy worlds; then there is a literature for young people that explores the urban environment as an unknown universe. Other editorial experiments encourage readers accustomed to new technologies and investigate on alternative lifestyles. A clear trend is that of strong female characters, transformed into characters from the world of magic. Jeanna Eklund of the Bonnier Group recalled titles like “The Lasse Maja & Detective Agency,” written by Martin Widmark and illustrated by Helena Wills. The Swedish Arts Council (Kulturradet) is the government authority that supports, among other initiatives, the Swedish culture in the world, translating into any language works written in Sweden. The Swedish Institute cooperates with other institutions that represent Sweden abroad and universities.

Aldo Ciummo

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Finisce la stagione della destra per la Danimarca

Oggi Helle Thorning-Schmidt ha presentato il governo, è la prima donna Primo Ministro in Danimarca. Soevndahl (Sinistra) è ministro degli Esteri

I Socialdemocratici sono tornati al governo a Copenaghen, in una coalizione che include la sinistra postcomunista e i liberali.

Il paese nordico è da anni alle prese con un peso crescente delle spese pubbliche e come in altre nazioni dove la destra liberista (alleata di partiti tradizionalisti o regionalisti) ha governato, la politica conservatrice di colpire lo stato sociale e l’integrazione non ha migliorato la situazione.

La coalizione, che prende il posto dell’esecutivo di Lars Lokke Rasmussen, preceduto da altri governi di destra guidati dai Liberali (Venstre) di Anders Fogh Rasmussen appoggiati dal partito populista di destra Dansk Folkeparti di Pia Kjaersgaard, utilizzerà nuove risorse fiscali e stimolerà l’economia con interventi pubblici, un tabù delle destre, ma oggi abbastanza evidentemente necessari quasi ovunque in Europa.

Il partito liberale proprio in quest’ultimo decennio ha modificato la sua tradizionale particolarità rispetto alla maggior parte delle formazioni conservatrici continentali, promuovendo misure liberiste.

Elle Thorning-Schmidt ha 44 anni, l’insediamento del nuovo governo lascia prevedere una più stretta cooperazione all’interno della UE, in aree come difesa e giurisprudenza, dove gli opt out che consentono alla Danimarca di seguire proprie linee di azione avevano parzialmente differenziato questo paese (come Irlanda e Regno Unito) all’interno della comunità.

Non si prevedono ad oggi cambiamenti in merito all’euro. La maggioranza raggiunta dalla coalizione di Social Democratici, Partito Socialista del Popolo e Social-liberali è di 92 seggi su 179 nelle elezioni che si sono tenute a metà settembre 2011. Nel nuovo governo il partito del Primo Ministro Helle Thorning-Schmidt (Socialdemokraterne) avrà 13 ministri, gli altri due partiti ne avranno 6 a testa: tra questi la leader dei Social Liberali (Det Radikale Venstre), Margrethe Vestager, nominata Vice Primo Ministro e Ministro dell’Economia e Villy Soevndal (Socialistisk Folkeparti), il popolare politico del Partito Socialista del Popolo, Ministro degli Affari Esteri.

Tra le proposte diffuse durante la campagna elettorale che ha portato all’esito della messa fuori gioco della coalizione conservatrice al governo in questi 10 anni, un leggero allungamento della giornata lavorativa e una tassazione delle banche, ma non l’austerità antisociale che molti stati europei stanno conoscendo. La vittoria elettorale dei progressisti a settembre però è stata di poche frazioni di punto percentuale e alcune delle questioni riguardanti la tassazione progressiva sono immediatamente diventate oggetto di trattative ulteriori tra le forze politiche che compongono la coalizione di Centrosinistra.

Aldo Ciummo