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Il 9 maggio, festa dell’Europa, i giovani federalisti europei promuovono tre iniziative a Roma

Una conferenza alla Facoltà di Economia, un incontro al liceo Mamiani e una serata al Rockodile: sono gli appuntamenti organizzati dall’MFE per discutere di UE la prossima settimana
Una conferenza alla facoltà di economia la mattina del 9 maggio, un’altra al liceo Mamiani sempre durante la mattinata ed una serata in via delle Tre Cannelle sono gli appuntamenti organizzati dai giovani federalisti europei di Roma e dal Movimento Federalista Europeo, una realtà continentale di cui fanno parte ragazzi di qualsiasi orientamento politico.
 L’obiettivo è il raggiungimento di una maggiore integrazione nella comunità ed un livello di partecipazione e di solidarietà europeo che è mancato nelle recenti crisi mediterranee e non.
Nell’incontro al liceo Mamiani ci sarà un momento dedicato alla dichiarazione Schuman, seguito dalla proiezione di un video su Altiero Spinelli, mentre la serata si svolgerà al Rockodile, vicino via IV novembre. La giornata di iniziative si svolgerà con il sostegno del Cime.

Il Movimento federalista europeo è nato nel 1943, dall’iniziativa di alcuni intellettuali antifascisti guidati da Altiero Spinelli ed ha proseguito la sua attività nel corso degli anni con lo scopo di creare una vera Federazione Europea, che possa risolvere la perdurante (e oggi acuta in modo particolare) crisi dello Stato nazionale.

Il movimento europeista è convinto che solo in questo modo l’Europa potrà essere all’altezza delle sfide ogni giorno più urgenti, contribuendo alla nascita di meccanismi di governo globale e partecipato: proprio per raggiungere quest’obiettivo il Mfe non si appoggia a nessun gruppo politico nazionale, nella convinzione che ogni sensibilità politica possa essere interessata a creare un’Europa più forte e più democratica.

La Federazione che i giovani federalisti europei vogliono, dovrebbe  superare l’idea di patto tra governi che caratterizza l’attuale UE, per unire davvero i cittadini europei in un’unica democrazia, conservando le differenze tra gli Stati europei, ma valorizzandole in un quadro unitario di collaborazione reciproca e di efficace azione comune.

Aldo Ciummo

 

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Incontro sull’Europa a Roma Tre

I Giovani Federalisti Europei di Roma il 30 marzo promuovono il dibattito “L’Europa che vorrei” coinvolgendo i rappresentanti degli studenti presso la facoltà di Scienze Politiche


La crisi politica ed economica frena le potenzialità dell’Europa intuite dai fondatori della comunità: questa situazione è al centro del dibattito organizzato dai giovani federalisti europei e che si terrà in mattinata nell’aula 3b della facoltà di Scienze Politiche a Roma Tre a partire dalle 10.00. L’incontro si intitola infatti: “L’Europa che vorrei, dibattito sulla crisi politica ed economica dell’ Unione Europea”.

I Giovani Federalisti Europei sono studenti e ragazzi di tutti gli orientamenti politici, ma uniti dall’europeismo e dalla convinzione che per arrivare ad una vera Unione Europea occorra superare l’organizzazione puramente economica e istituzionale attuale e giungere ad un livello di maggiore solidarietà sociale e di partecipazione democratica all’interno della comunità, per questo nei dibattiti come quello che si svolgerà a Roma Tre il 30 marzo si cerca sempre di coinvolgere tutte le realtà rappresentative degli studenti.

“L’iniziativa, avente scopo culturale, mira ad introdurre un dibattito sul tema della crisi economica, ed in parte politica, che stanno attraversando i Paesi europei negli ultimi anni – spiega il gruppo GFE di Roma – lo scopo dell’evento è sensibilizzare gli studenti, e non solo, sui temi dell’integrazione europea e sulle sfide che il momento di crisi attuale ci riserva. Per farlo si è deciso  un approccio di grande interazione tra gli studenti, si è deciso quindi d’invitare in qualità di ospiti i rappresentanti di tre grandi liste politiche universitare (Azione Universitaria-Ricomincio dagli studenti-Musa) per stimolare un dibattito costruttivo.”

Per dare maggiore spessore al dibattito sono stati invitati alcuni esperti sull’argomento in discussione, come Cosimo Magazzino, docente associato presso la facoltà di Scienze Politiche. L’ordine dei lavori prevede in mattinata la presentazione degli ospiti, seguita dai seguenti interventi: l’introduzione sulla crisi economica (Magazzino), interventi di Rds, A.U, Musa, liste di studenti di diverso orientamento.

Intervento della GFE, promotrice dell’iniziativa, interventi dal pubblico e dibattito tra gli ospiti. La Gfe è parte del Movimento Federalista Europeo, che comprende esponenti di diverso orientamento uniti dal federalismo europeista.

Con l’evento i promotori intendono stimolare un dibattito costruttivo sui temi dell’integrazione europea e sul ruolo delle istituzioni comunitarie nell’affrontare la crisi, fornendo agli studenti spunti di approfondimento, data anche la partecipazione di esperti in materia.

Aldo Ciummo

 

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