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Mercoledì a Roma i giovani e l’Europa

Una Germania Europea o un’Europa tedesca: nell’incontro promosso dai Giovani Federalisti Europei di Roma si discute del futuro della comunità

L’Unione Europea diventerà un’arena di discussione sempre più aperta nella quale i cittadini saranno capaci di partecipare e creare le precondizioni per lo sviluppo, oppure un’organizzazione dal funzionamento sempre più complesso per le realtà più piccole e guidato dagli stati più solidi finanziariamente? Mercoledì 12 ottobre, dalle 17.00 alle 19.00, se ne discute a Roma, alla sede del Cife, Salita dei Crescenzi 26 (zona Pantheon), in un incontro nel quale interverranno Hartmut Marhold-Direttore del Centro Internazionale di Formazione Europea (CIFE) e Francesco Gui (MFE) Professore Ordinario di “Storia dell’Europa” dell’Università La Sapienza.

L’iniziativa è organizzata dal CIFE, dal CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo), dalla sezione “Altiero Spinelli” del Movimento Federalista Europeo e dalla Gioventù Federalista Europea (GFE) di Roma, il cui presidente, Tommaso Visone, modererà il dibattito. Sarà una importante occasione per discutere su una tematica attuale quale il ruolo della Germania nella gestione della delicata situazione europea ed internazionale.

“Durante la Prima Guerra mondiale, Thomas Mann chiedeva ai suoi connazionali: “vogliamo un’Europa tedesca o una Germania europea?”. Molti anni dopo Helmut Kohl rispose: “Non voglio un’Europa germanizzata, ma una Germania Europea”. Quale versione darebbe, oggi, Angela Merkel, circondata com’è da un dilagante verdrossenheit, come i tedeschi chiamano il malumore, nei confronti dell’Europa?” (Di Robilant), citano gli europeisti di Roma. Per informazioni sull’incontro, il CIME, l’MFE ed il GFE di Roma ( www.movimentoeuropeo.it ).

Il contributo al dibattito, da parte dei giovani federalisti di Roma, che riuniscono europeisti di tutti gli orientamenti, arriva in un momento in cui il senso di responsabilità da parte di stati come la Germania e gli sforzi da parte di diversi paesi all’interno della comunità risolvono problemi urgenti ma non possono  colmare la mancanza di partecipazione dei cittadini e la carenza dei progetti a lungo termine in Europa, punti critici che vengono avvertiti in maniera particolare dalle giovani generazioni, delle quali in Europa il movimento federalista intende essere il luogo di dibattito sulle tematiche dell’Unione Europea.

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS  

Scultura: l’esposizione “7 artists” arriva a Roma

A Villa Borghese a Roma ad ottobre l’esposizione delle opere scultoree di sette artisti, svedesi, norvegesi e della Repubblica Ceca

L’esposizione “7 artists” all’Istituto Svedese di Studi Classici di Roma, sarà aperta dal 10 al 31 ottobre (dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 19.00). Inger Sannes, Yemisi Wilson, Lars Widenfalk, Alena Matèjkovà, Eva Ziggy Berglund, Diana Andersson e Dag Birkeland, formano un gruppo le cui recenti opere hanno preso forma in una cava di marmo a Colonnata. 

L’esposizione ha preso il nome “Sette scultori alla Cava Querciola” anche nel suo proseguimento: gli artisti hanno lavorato fianco a fianco con i cavatori, realizzando le loro opere. Il lavoro è stato documentato con un film a cura di Giampiero Tartagni e con diverse fotografie, di autori che sono stati invitati ad inviare le loro immagini per un concorso (una selezione di queste fotografie è esposta con le sculture nel corso della mostra). Nel pomeriggio dell’8 ottobre l’arrivo della mostra verrà inaugurato a Roma.

L’esposizione resterà quindi l’Istituto Svedese di Studi Classici di Roma nel mese di ottobre 2011. A maggio 2012 la mostra arriverà alla Waterfront Gallery del Municipio di Oslo (Norvegia) mentre a luglio ed agosto 2012 continuerà al Millesgården a Stoccolma (Svezia).

Gli scultori hanno ringraziato l’Ambasciata di Svezia in Italia (l’Ambasciatrice Ruth Jacoby e l’addetta agli Affari Culturali, Ann-Louice Dahlgren); l’Ambasciata di Norvegia in Italia (l’Ambasciatore Bjorn Grydeland e l’addetta agli Affari Culturali Else L’Orange); Barbro Santillo Frizell, direttore e professore per l’Istituto Svedese; Valentina Fogher, curatrice della mostra per l’Italia; Maria Wiberg, curatrice per la Svezia; Arve Bringaker, curatore per la Norvegia; il regista Giampiero Tartagni; la ricercatrice Agneta Freccero; lo Swedish Art Council; lo Swedish Art Granst Committee; il Ministero degli Affari Esteri in Norvegia; il Nordic Council (ufficiale cooperazione nella regione nordica); l’Istituto Italiano di Stoccolma; gli sponsor Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, SAS Institute, Atlas Copco, Volvo Trucks, Fantini Sud Spa, Fondazione Bergsen, The Swedish Cultural Fund, la Città di Oslo.

Aldo Ciummo

Maurizio Valdarnini inaugura l’esposizione di Olivier Roller a Roma

 
Il 30 settembre, a Roma in via degli Ausoni, viene inaugurata l’esposizione dedicata all’autore ed ai suoi scatti ispirati dal regista Robert Bresson

 
A San Lorenzo, a partire dalla fine del mese (30 settembre) nell’ambito della rassegna di FotoLeggendo verranno esposte le opere del fotografo Olivier Roller: al centro dell’esposizione nel centrale quartiere romano l’ISFCI Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, ospiterà infatti “Figures du pouvoir”, un progetto che rappresenta una sorta di affresco di ritratti fotografici in cui l’autore rappresenta i volti della classe dirigente francese.
 
La mostra sarà inauguata alle 19.00 del 30 settembre. “Fotoleggendo” quest’anno è alla sua settima edizione: si tratta di una rassegna annuale di fotografia promossa da Officine Fotografiche, con il contributo della Provincia di Roma ed inserita nel circuito nazionale “Portfolio Italia”, organizzato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e gemellato con il “Festival Boutographies – Rencontres Photographiques de Montpellier”.
 
Olivier Roller intende descrivere l’epoca contemporanea attraverso ritratti di donne e uomini potenti, trasportati in un contesto diverso dalla rappresentazione istituzionale e tradizionale dell’ambito pubblico. I soggetti fotografati non sono soltanto politici, ma anche personaggi impegnati negli affari, grandi pubblicitari, proprietari di media e di aziende. L’autore approfondisce, con i propri scatti, la contraddizione tra l’antico sogno di sfidare il tempo, tipico delle scommesse del potere, e la fragilità degli esseri umani in qualsiasi condizione.
 
Lo stile di Roller è contraddistinto dalla valorizzazione dell’immobilità nella fotografia ed il suo lavoro è stato ispirato dal regista Robert Bresson: “assicuratevi di avere esaurito ciò che viene comunicato dall’immobilità e dal silenzio”. L’esposizione ospitata dall’ISFCI di via degli Ausoni è curata da Maurizio Valdarnini, direttore dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata.
 
Aldo Ciummo

Registi svedesi al Milano Film Festival

Alla manifestazione che si svolgerà dal 9 al 18 settembre 2011 il regista Ernst de Geer e il film cinese prodotto dalla Svezia nel 2010

 Due film svedesi parteciperanno al MIFF, il Milano Film Festival (dal 9 al 18 settembre): nella nuova categoria per corti, opera di registi under 40, concorre il regista e sceneggiatore Ernst de Geer, con la sua pellicola “Axis and Allies” (2010).

Si tratta del primo progetto di ampio respiro in seguito agli studi alla Stockolms Filmskola, la scuola di Cinema di Stoccolma. Una delle giornate del Festival sarà dedicata all’immigrazione.

 Tra i documentari proiettati ci sarà “The Chinese are coming town” (Kieserna Kommer) del 2010. La regista del film è di origine cinese e si chiama Ronja Yu, vive in Svezia fin dal 1989, mentre la produzione è svedese.

 Il documentario è stato trasmesso dalla tv svedese (SVT) ed è la storia di un imprenditore cinese e del suo progetto di aprire uno stabilimento nella città svedese di Kalmar.

Musica norvegese a Bologna

 

Dal 19 maggio al 21 maggio al Teatro San Leonardo di Bologna nell’ambito del Festival Internazionale di Musica troverà spazio “Focus Norge”

Numerosi musicisti norvegesi parteciperanno al Festival Internazionale di Musica “Angelica” che si svolgerà a Bologna dal 19 al 21 maggio, “Focus Norge” è il programma elaborato per gli artisti norvegesi e curato da Luca Vitali. La rassegna è dedicata alla scena musicale contemporanea norvegese, che come sottolineano gli organizzatori è cresciuta molto in quest’ultimo decennio.

Luca Vitali ha pensato ad una residenza temporanea a Bologna per ventuno tra compositori e musicisti, che per tre giorni saranno impegnati in concerti e collaborazioni musicali. La programmazione, come annunciato dallo stesso Vitali, evidenzierà diverse caratteristiche delle estetiche musicali provenienti da un paese di meno di cinque milioni di abitanti.

Le proposte andranno dalla musica acustica dell’Ensemble di Christian Wallumrod alla improvvisazione di Dans les Arbres, passando per l’elettronica di Maja Solveig Kielstrup Raykie ed i paesaggi sonori di Lasse Marhaug, di Huntsville.

Ma verrà dato spazio anche alla progettualità internazionale, con il sassofonista Edoardo Maraffa e Paal Nilssen-Love: il Teatro San Leonardo sarà trasformato insomma in un vero e proprio laboratorio di ricerca musicale, capace di offrire al pubblico bolognese un panorama musicale vario e rappresentativo degli ultimi venti anni di cultura norvegese emergente.

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Teatro norvegese a Firenze

 

Nell’ambito del Festival Fabbrica Europa a Firenze si esibirà il Gruppo di danza Zero Visibility Corp in (IM)POSSIBLE, alla Stazione Leopolda il 22 maggio

La coreografa norvegese Ina Christel Johnannsenn e il Zero Visibility Corp rivisitano in uno spettacolo il tema delle relazioni e della comunicazione. Lo spettacolo in programma rimanda a opere precedenti (“It’s only a reharsal 2003; BUT that night I find her very alluring”), ma è incentrato sulla rilessione della presenza fisica, associando forma coreografica e seduzione come strategia artistica.

Obiettivo dell’autore è attrarre gli spettatori nello spettacolo e non soltanto di rappresentare, e i movimenti creano un gioco tra possibile e irreale. Le strutture visive prendono il sopravvento sulla narrazione e la coreografia di Ina Christel Johannssen si avvale dei danzatori Line Tormoen, Dimitri Jourde, Sudesh Adhana, Kristina Soertop, Cecilie Lindeman Steen.

Le luci sono di Kyrre Heldal Karlsen, il suono di Morten Pettersen, la musica di Irisarri, Jacaszek, Kreng, BJNilsen, la direzione di produzione di Gunn Hernes, il coordinamento delle tournée internazionali di Lene Bang, la fotografia di Erik Berg.

 La produzione è di Zero Visibility in coproduzione con il Centre de développment choréographique de Marne du Perreux-sur-Marne, Théàtre Silvia Monfort, Fabbrica Europa, Fondazione Pontedera Teatro, Pontedera, Dansens Hus Oslo Zero Visibility Corp ed è sostenuta da Arts Council Norway. La presentazione dello spettacolo nel contesto di Fabbrica Europa è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri Norvegese.

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Mercoledì 20 aprile a Roma il concerto dell’orchestra finlandese

 

L’iniziativa si terrà nell’ambito del programma Erasmus al Conservatorio di Santa Cecilia: suonano i musicisti del Kapyla Music Institute diretta dal maestro Ahti Valtonen

Mercoledì 20 aprile, alle 18.00, l’orchestra “virtuosi del futuro” del Kapyla Music Institute, diretta dal maestro Ahti Valtonen, terrà un concerto a Roma, nell’ambito del programma Erasmus al Conservatorio di Santa Cecilia, Sala Accademica, Via dei Greci 18. L’orchestra si trova in tour tra Roma e Terni ed è formata da giovanissimi (tra i 12 ed i 18 anni di età), provenienti dal Kapyla Music Institute di Helsinki.

 Il repertorio spazia dalla musica folcloristica alla musica classica, passando per jazz e rock. Ahti Valtonen è il direttore della formazione fin dall’inizio ed è direttore e maestro di violino al Kapyla Music Institute, lavora inoltre con numerose orchestre giovanili in tutta la Finlandia e dalla sua scuola di violino sono usciti molti giovani che hanno intrapreso la carriera professionale.

 Il tour si svolge ogni anno in un paese diverso e nel 2009 ha registrato un cd con la cantante d’opera finlandese Johanna Rusanen. In programma al Conservatorio di Santa Cecilia mercoledì sera ci sono brani di Einar Englund (violinista Aleksi Kotila), Jean Sibelius (violinista Juho Valtonen, al piano Gabriele Campagna), Abba Lay (arrangiamento Nuoranne), Mark Goddard e molti altri.

Aldo Ciummo