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Registi svedesi al Milano Film Festival

Alla manifestazione che si svolgerà dal 9 al 18 settembre 2011 il regista Ernst de Geer e il film cinese prodotto dalla Svezia nel 2010

 Due film svedesi parteciperanno al MIFF, il Milano Film Festival (dal 9 al 18 settembre): nella nuova categoria per corti, opera di registi under 40, concorre il regista e sceneggiatore Ernst de Geer, con la sua pellicola “Axis and Allies” (2010).

Si tratta del primo progetto di ampio respiro in seguito agli studi alla Stockolms Filmskola, la scuola di Cinema di Stoccolma. Una delle giornate del Festival sarà dedicata all’immigrazione.

 Tra i documentari proiettati ci sarà “The Chinese are coming town” (Kieserna Kommer) del 2010. La regista del film è di origine cinese e si chiama Ronja Yu, vive in Svezia fin dal 1989, mentre la produzione è svedese.

 Il documentario è stato trasmesso dalla tv svedese (SVT) ed è la storia di un imprenditore cinese e del suo progetto di aprire uno stabilimento nella città svedese di Kalmar.

Musica norvegese a Bologna

 

Dal 19 maggio al 21 maggio al Teatro San Leonardo di Bologna nell’ambito del Festival Internazionale di Musica troverà spazio “Focus Norge”

Numerosi musicisti norvegesi parteciperanno al Festival Internazionale di Musica “Angelica” che si svolgerà a Bologna dal 19 al 21 maggio, “Focus Norge” è il programma elaborato per gli artisti norvegesi e curato da Luca Vitali. La rassegna è dedicata alla scena musicale contemporanea norvegese, che come sottolineano gli organizzatori è cresciuta molto in quest’ultimo decennio.

Luca Vitali ha pensato ad una residenza temporanea a Bologna per ventuno tra compositori e musicisti, che per tre giorni saranno impegnati in concerti e collaborazioni musicali. La programmazione, come annunciato dallo stesso Vitali, evidenzierà diverse caratteristiche delle estetiche musicali provenienti da un paese di meno di cinque milioni di abitanti.

Le proposte andranno dalla musica acustica dell’Ensemble di Christian Wallumrod alla improvvisazione di Dans les Arbres, passando per l’elettronica di Maja Solveig Kielstrup Raykie ed i paesaggi sonori di Lasse Marhaug, di Huntsville.

Ma verrà dato spazio anche alla progettualità internazionale, con il sassofonista Edoardo Maraffa e Paal Nilssen-Love: il Teatro San Leonardo sarà trasformato insomma in un vero e proprio laboratorio di ricerca musicale, capace di offrire al pubblico bolognese un panorama musicale vario e rappresentativo degli ultimi venti anni di cultura norvegese emergente.

NOTIZIE APPROFONDITE SU NORVEGIA, DANIMARCA, SVEZIA, FINLANDIA PRESTO SU NORDEUROPANEWS

Teatro norvegese a Firenze

 

Nell’ambito del Festival Fabbrica Europa a Firenze si esibirà il Gruppo di danza Zero Visibility Corp in (IM)POSSIBLE, alla Stazione Leopolda il 22 maggio

La coreografa norvegese Ina Christel Johnannsenn e il Zero Visibility Corp rivisitano in uno spettacolo il tema delle relazioni e della comunicazione. Lo spettacolo in programma rimanda a opere precedenti (“It’s only a reharsal 2003; BUT that night I find her very alluring”), ma è incentrato sulla rilessione della presenza fisica, associando forma coreografica e seduzione come strategia artistica.

Obiettivo dell’autore è attrarre gli spettatori nello spettacolo e non soltanto di rappresentare, e i movimenti creano un gioco tra possibile e irreale. Le strutture visive prendono il sopravvento sulla narrazione e la coreografia di Ina Christel Johannssen si avvale dei danzatori Line Tormoen, Dimitri Jourde, Sudesh Adhana, Kristina Soertop, Cecilie Lindeman Steen.

Le luci sono di Kyrre Heldal Karlsen, il suono di Morten Pettersen, la musica di Irisarri, Jacaszek, Kreng, BJNilsen, la direzione di produzione di Gunn Hernes, il coordinamento delle tournée internazionali di Lene Bang, la fotografia di Erik Berg.

 La produzione è di Zero Visibility in coproduzione con il Centre de développment choréographique de Marne du Perreux-sur-Marne, Théàtre Silvia Monfort, Fabbrica Europa, Fondazione Pontedera Teatro, Pontedera, Dansens Hus Oslo Zero Visibility Corp ed è sostenuta da Arts Council Norway. La presentazione dello spettacolo nel contesto di Fabbrica Europa è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri Norvegese.

FINLANDIA, SVEZIA, DANIMARCA, NORVEGIA: TUTTO SU NORDEUROPANEWS

Mercoledì 20 aprile a Roma il concerto dell’orchestra finlandese

 

L’iniziativa si terrà nell’ambito del programma Erasmus al Conservatorio di Santa Cecilia: suonano i musicisti del Kapyla Music Institute diretta dal maestro Ahti Valtonen

Mercoledì 20 aprile, alle 18.00, l’orchestra “virtuosi del futuro” del Kapyla Music Institute, diretta dal maestro Ahti Valtonen, terrà un concerto a Roma, nell’ambito del programma Erasmus al Conservatorio di Santa Cecilia, Sala Accademica, Via dei Greci 18. L’orchestra si trova in tour tra Roma e Terni ed è formata da giovanissimi (tra i 12 ed i 18 anni di età), provenienti dal Kapyla Music Institute di Helsinki.

 Il repertorio spazia dalla musica folcloristica alla musica classica, passando per jazz e rock. Ahti Valtonen è il direttore della formazione fin dall’inizio ed è direttore e maestro di violino al Kapyla Music Institute, lavora inoltre con numerose orchestre giovanili in tutta la Finlandia e dalla sua scuola di violino sono usciti molti giovani che hanno intrapreso la carriera professionale.

 Il tour si svolge ogni anno in un paese diverso e nel 2009 ha registrato un cd con la cantante d’opera finlandese Johanna Rusanen. In programma al Conservatorio di Santa Cecilia mercoledì sera ci sono brani di Einar Englund (violinista Aleksi Kotila), Jean Sibelius (violinista Juho Valtonen, al piano Gabriele Campagna), Abba Lay (arrangiamento Nuoranne), Mark Goddard e molti altri.

Aldo Ciummo

Svezia ed Italia a confronto a Milano

 

“Doppio sguardo”, iniziativa di Volvo Trucks in Italia, porta la cultura svedese al Fuorisalone 2011 domani, giovedì 14 aprile allo Showroom di Via Alessandria

 A via Alessandria 5, presso il Montanari Showroom, l’esposizione temporanea organizzata da Volvo Trucks in occasione del fuorisalone 2011 dedicherà la serata di giovedì al modello sociale svedese.

Al centro della manifestazione c’è la parità tra i generi, in rapporto con la capacità di affrontare i problemi futuri a partire da una doppia prospettiva, che rappresenta una scelta culturale a partire dalla quale la società svedese è diventata una delle più avanzate.

Parteciperanno al dibattito la europarlamentare italosvedese Anna Maria Corazza Bildt, lo scrittore Andrea Vitullo ed il Contry Manager di VisitSweden in Italia, Johan Cavallini.

La deriva maschilista della società, in alcuni stati occidentali, ha frenato la politica, l’economia e tutti i settori rappresentativi, impedendo una visione realmente pubblica delle decisioni.

Per Andrea Vitullo, non è negativo sviluppare un doppio sguardo anche per gli individui. Johan Cavallini, che è italosvedese ed ha vissuto gran parte della sua vita in entrambi i paesi, è un portavoce della cultura, anche come industria e costume. Anna Maria Corazza Bildt oltre che europarlamentare per la Svezia è creatrice di due piccole medie imprese in Italia.

“I–>WE” è una delle iniziative più significative con le quali Volvo Trucks è presente al Fuorisalone di quest’anno, intendendo trasmettere una narrazione alternativa al pensiero unico individualista tipico degli ultimi decenni.

L’evento si svolge nel Montanari Showroom di Via Alessandria 5, vicino a Porta Genova. Da ieri sono esposti qui i lavori realizzati per Volvo Trucks dagli studenti del Politecnico di Milano (Facoltà del Design), IED ed IULM.

L’esposizione è curata dal designer milanese Sergio Pappalettera e gli ambienti si sviluppano in linea con l’idea svedese di dicotomia tra luce e ombra, semplificazione e funzionalità, società ed individuo.

Aldo Ciummo

TEATRO|Narrate, oh donne, la vostra storia

Una musica, un film, un’emozione, soprattutto teatro, da quando dieci anni fa la dottoressa Anna Berni, allieva di Franco Basaglia, decise di sperimentare questa disciplina artistica nell’ex-manicomio del Santa Maria della Pietà

Articolo scritto da Maurizio Mequio e Lucio Della Luna 

La voce della luna, una musica, un film, un’emozione, soprattutto teatro, da quando dieci anni fa la dottoressa Anna Berni, allieva di Franco Basaglia, decise di sperimentare questa disciplina artistica nell’ex-manicomio del Santa Maria della Pietà. Un laboratorio che con il tempo ha dato i suoi frutti, un’idea rischiosa, ma che è riuscita a sbalordire tutta la psichiatria classica italiana. Arte come cura, cura di sé e della società che abbiamo attorno, non teatro-terapia, ma un progetto serio di preavviamento al mestiere dell’attore.

Allievi della scuola tutti i cittadini che hanno voluto cimentarsi col difficile gioco del teatro, conduttore del laboratorio in questione il regista Raffaele Castria. Lo spettacolo che andrà in scena il 25 e 26 giugno 2008 alle ore 21, presso il Teatro Stabile del Giallo di Roma, si intitola “Narrate, oh donne, la vostra storia” ed ha l’ambizione di aprire un dibattito sul non detto del mondo femminile. Uno sfogo, un’apertura, un consenso ed un silenzio. Varcare quel muro senza utilizzare la violenza, o la richiesta obbligata di spiegazioni, entrare in punta di piedi nel loro intimo. Nella sfera della sensibilità femminile.

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TEATRO|Monologhi feroci e brevi per la rassegna del Garofano Verde al Teatro Belli

Per la Rassegna Scenari di Teatro omosessuale brevi sketh su un genere non ancora sondato

Simone Di Stefano – Pubblicato su L’Unità del 22-06-2008

Uno spettacolo teatrale può essere rappresentato da tanti attori ad animare il palcoscenico oppure raccontare storie attraverso piccoli spaccati di scene tradotte in frame, scampoli e battute estrapolate da altri sketch. Esattamente quello che propone stasera il Teatro Belli con la rassegna Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale, curata da Rodolfo Di Giammarco e giunta quest’anno alla sua XV edizione. Irene Canale, Carla Giulia Casalini, Pietro Dattola, Allegra De Mandato, Alessandro Fea, Serenella Martufi, Chiara Santaniello, con Cloris Brosca, Paolo De Vita, Bianca Nappi e Davide Gagliardini, dietro la regia di Marcello Cotugno.

A partire dalle 18,15, sul palcoscenico del teatro si alterneranno, nella prima delle due serate di Altri Amori – Corti Teatrali Gay 2, una serie di corti teatrali trattanti esclusivamente tematiche gay, un genere di rappresentazione che racchiude al suo interno delle peculiarità non ancora del tutto esplorate e sconosciute a molti. Questa iniziativa prende spunto dall’idea di montare insieme pezzi brevi ed eterogenei di contenuti in sintonia con la rassegna che la ospita, in cui i drammi vengono racchiusi in poche battute e monologhi feroci. Una specie di teatralizzazione a episodi. A seguire verrà proiettata sullo schermo la partita degli europei di calcio Italia-Spagna.

Simone Di Stefano – Pubblicato su L’Unità del 22-06-2008