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Più solidarietà tra paesi europei nell’aiuto ai rifugiati

Strasburgo chiede una riorganizzazione del trasferimento delle persone protette a livello internazionale per favorirne l’inserimento nella UE

Una risoluzione approvata oggi dal Parlamento Europeo chiede una maggiore tutela degli interessi delle persone che ottengono rifugio in Europa e una sostanziale solidarietà tra gli stati europei per garantire il funzionamento delle politiche di asilo. Rientra in questa ottica la richiesta di un rafforzamento dell’ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO) per promuovere la cooperazione tra i paesi UE.

L’Europarlamento perciò ha invitato la Commissione ad elaborare un criterio che tenga conto della superficie, della popolazione e del prodotto interno lordo degli stati che accoglieranno le persone, ad oggi alcune nazioni non accolgano molte richieste in rapporto alle dimensioni, mentre piccoli stati sono attivi nell’accoglienza all’interno della Ue. Una razionalizzazione del sistema eviterebbe quindi pressioni sproporzionate su alcuni stati, in particolare in situazioni di emergenza.

Il relatore, il cipriota Kyriacos Triantaphyllides (del gruppo politico continentale GUE/NGL, la Sinistra Unita Europea – Sinistra Verde Nordica), ha affermato che il documento presentato sostiene la solidarietà e prosegue un programma avviato nel 1999. La risoluzione è stata approvata con 584 voti favorevoli, 41 contrari e 54 astensioni. L’aspetto più interessante è che il trattamento congiunto delle domande di asilo renderebbe più facile per tutti gli stati la preparazione delle procedure e dei colloqui e l’intero iter dell’accoglimento delle domande di asilo.

Gli eurodeputati chiedono anche maggiori risorse per il Fondo Asilo e Migrazione (AMF) per affrontare le emergenze e meccanismi in grado di sostenere gli stati che si impegnano maggiormente nella gestione del problema. Riguardo l’ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo), giocherebbe un ruolo importante proprio nell’unitarietà dell’azione europea in questo campo.

Aldo Ciummo

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