• i più letti

  • archivio

  • RSS notizie

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.
  • fin dove arriva la nostra voce

  • temi

  • Annunci

Immagini al tempo della crisi

Il 12 aprile si inaugura al cinema Quattro Fontane una mostra di fotografie aventi come tema il problema della disoccupazione, partecipa l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata

L’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) di Roma (San Lorenzo) partecipa al progetto fotografico sul tema della disoccupazione che a partire dal 12 aprile si concretizzerà in una esposizione al cinema Quattro Fontane.

La scuola si è distinta in questi ultimi anni per l’attenzione ai mezzi di comunicazione visiva emergenti come il final cut, oggetto di un corso apposito quest’anno. In occasione della proiezione del film “Il posto dell’anima”, alla presenza degli autori, verrà inaugurata anche questa mostra, il cui obiettivo è invitare alla riflessione sulla attuale situazione sociale italiana.

L’evento si inserisce tra le altre interessanti iniziative promosse dall’Istituto, ad esempio gli incontri che si stanno svolgendo in questo periodo con il fotografo Tano D’Amico, autore di inchieste sociali. Il lavoro per quanto riguarda la partecipazione dell’ISFCI al progetto è coordinato da Carla Rak sotto la supervisione di Dario Coletti e si sta articolando attraverso una serie di incontri.

L’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata è stato fondato a Roma nel 1985. Rinnovato all’interno dell’ex palazzo Cerere, l’ISFCI è un punto di riferimento nella formazione di fotografi qualificati in Italia. Un altro appuntamento che ha trovato posto nel corso del 2012 tra le proposte dell’Istituto è stata la presentazione del libro fotografico “Okeanos e Hades” di Dario Coletti nello scorso gennaio.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

Annunci

L’innovazione svedese incontra Roma

L’iniziativa si svolgerà a Roma il 2 e 3 aprile con la presenza di ideatori di soluzioni economiche che hanno avuto successo in Europa

Il tema che riunirà alcuni giovani imprenditori di tredici paesi europei all’Ara Pacis nell’ambito della conferenza “Transeuropa Express” il 2 e 3 aprile riguarderà “L’Europa dei giovani: le idee ed i progetti”. Tre dei relatori che parteciperanno provengono dalla Svezia e sono Erik Fjellborg, Magnus Alm e Johan Peitz.

Erik Fjellborg è il fondatore di Quinyx, una società esperta di servizi alle imprese nel campo del “work force management”, un settore che ha contribuito molto a cambiare il mercato internazionale nell’ambito delle risorse umane. Magnus Alm e Johan Peitz, sono invece i fondatori di Free Lunch Design, una delle aziende svedesi di videogiochi e di applicazioni per il telefono cellulare che ha riscosso maggiore successo mondiale.

Free Lunch Design ha riscosso notevole successo anche nel mercato giapponese, dove nel settore dei giochi per il cellulare è arrivato alla quota di 130.000 utenti al giorno. Proseguono quindi le iniziative di scambio culturale ed economico promosse in maniera crescente dall’Ambasciata Svedese a Roma in questi ultimi tre anni, che forniscono spunti interessanti data la crescita imprenditoriale e finanziaria che la Svezia ha conosciuto in questo periodo, in controtendenza con le recessioni che hanno investito gran parte del continente.

Difatti l’innovazione è uno dei fattori che viene da più parti indicato come una leva significativa nella ristrutturazione della produzione e nel superamento delle fasi di crisi economica che l’occidente sta affrontando.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

Incontro sull’Europa a Roma Tre

I Giovani Federalisti Europei di Roma il 30 marzo promuovono il dibattito “L’Europa che vorrei” coinvolgendo i rappresentanti degli studenti presso la facoltà di Scienze Politiche


La crisi politica ed economica frena le potenzialità dell’Europa intuite dai fondatori della comunità: questa situazione è al centro del dibattito organizzato dai giovani federalisti europei e che si terrà in mattinata nell’aula 3b della facoltà di Scienze Politiche a Roma Tre a partire dalle 10.00. L’incontro si intitola infatti: “L’Europa che vorrei, dibattito sulla crisi politica ed economica dell’ Unione Europea”.

I Giovani Federalisti Europei sono studenti e ragazzi di tutti gli orientamenti politici, ma uniti dall’europeismo e dalla convinzione che per arrivare ad una vera Unione Europea occorra superare l’organizzazione puramente economica e istituzionale attuale e giungere ad un livello di maggiore solidarietà sociale e di partecipazione democratica all’interno della comunità, per questo nei dibattiti come quello che si svolgerà a Roma Tre il 30 marzo si cerca sempre di coinvolgere tutte le realtà rappresentative degli studenti.

“L’iniziativa, avente scopo culturale, mira ad introdurre un dibattito sul tema della crisi economica, ed in parte politica, che stanno attraversando i Paesi europei negli ultimi anni – spiega il gruppo GFE di Roma – lo scopo dell’evento è sensibilizzare gli studenti, e non solo, sui temi dell’integrazione europea e sulle sfide che il momento di crisi attuale ci riserva. Per farlo si è deciso  un approccio di grande interazione tra gli studenti, si è deciso quindi d’invitare in qualità di ospiti i rappresentanti di tre grandi liste politiche universitare (Azione Universitaria-Ricomincio dagli studenti-Musa) per stimolare un dibattito costruttivo.”

Per dare maggiore spessore al dibattito sono stati invitati alcuni esperti sull’argomento in discussione, come Cosimo Magazzino, docente associato presso la facoltà di Scienze Politiche. L’ordine dei lavori prevede in mattinata la presentazione degli ospiti, seguita dai seguenti interventi: l’introduzione sulla crisi economica (Magazzino), interventi di Rds, A.U, Musa, liste di studenti di diverso orientamento.

Intervento della GFE, promotrice dell’iniziativa, interventi dal pubblico e dibattito tra gli ospiti. La Gfe è parte del Movimento Federalista Europeo, che comprende esponenti di diverso orientamento uniti dal federalismo europeista.

Con l’evento i promotori intendono stimolare un dibattito costruttivo sui temi dell’integrazione europea e sul ruolo delle istituzioni comunitarie nell’affrontare la crisi, fornendo agli studenti spunti di approfondimento, data anche la partecipazione di esperti in materia.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

Parlamento Europeo, le iniziative sull’ambiente

Gli europarlamentari sono convinti che la valorizzazione della biodiversità costituisce anche un punto di forza economico

La tutela dell’ambiente e della biodiversità rappresenta non solo un fattore importante per quanto riguarda la qualità della vita, ma anche una delle basi di uno sviluppo socioeconomico duraturo. La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha approvato quasi all’unanimità una proposta di risoluzione sulla strategia della Ue sulla biodiversità da qui al 2020.

Sussiste in Europa il rischio estinzione per molte specie, un quarto circa, di conseguenza tutti i settori delle politiche europee, dalla politica agricola comune a quella di coesione passando naturalmente per la pesca e l’energia dovrebbero essere coinvolti nelle preoccupazioni in materia. La proposta di risoluzione è stata votata ieri, mercoledì 21 marzo, dalla commissione ambiente dell’europarlamento.

Bisognerebbe aggiungere che senza un impegno coerente nella promozione delle energie alternative e nell’adeguamento delle strutture produttive i danni all’ecosistema continueranno nonostante i documenti approvati da anni, anche perchè uno studio delle nazioni unite ha confermato che intorno al tre per cento del prodotto interno lordo mondiale va perso proprio a causa di queste dinamiche dovute all’inquinamento. La proposta di risoluzione sarà votata nella sessione plenaria di Strasburgo ad aprile.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

Ambiente al centro del dibattito in Finlandia

L’affermazione dei Verdi durante questi ultimi anni riporta al centro le questioni ecologiche, dalla tutela del Mar Baltico alla protezione delle foreste settentrionali in Finlandia

Come si è visto sia attraverso le elezioni autunnali in Danimarca con la vittoria della socialdemocratica Helle Thorning-Schmidt alleata di partiti di tradizione ambientalista come “Det Radikale Venstre” ed il “Socialistisk Folkeparti” sia come si è potuto registrare in Finlandia dato il sorprendente successo dei Verdi (Virhea Liiitto) con il loro trentasette per cento a febbraio di quest’anno, nonostante il Centrodestra abbia ottenuto la presidenza con Sauli Ninisto (Partito della Coalizione Nazionale, “Kansallinen Kokoomus”), l’ambiente resta al centro delle cure delle istituzioni e dell’opinione pubblica nel Nord Europa.

In Finlandia, il nucleare è stato al centro di un dibattito negli ultimi decenni, in particolare per il deposito sotterraneo di smaltimento previsto ad Olkiluoto. Una fonte di preoccupazione di diverso tipo è l’inquinamento nel Baltico, infatti negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata sulle fonti di inquinamento dalla Federazione Russa. I Verdi guidati da Pekka Haavisto si sono lasciati alle spalle, nelle ultime competizioni elettorali, partiti consolidati in Finlandia, come il Centro ed i Socialdemocratici.

La maggioranza dei commentatori hanno evidenziato come gli ambientalisti non siano più legati a singoli dibattiti e come le posizioni europeiste sia liberali che progressiste siano state premiate dal voto, mentre indietreggiano le tendenze euroscettiche che erano state rappresentate con qualche successo elettorale tra 2009 e 2011 dai “Veri Finlandesi” di Timo Soini. Ora anche le tematiche più vicine agli argomenti sui quali lavora da tempo il partito dei Verdi, dal riscaldamento globale alla tutela del mar Baltico, troveranno uno spazio crescente all’interno dell’Eduskunta, il Parlamento unicamerale finlandese.

Nel Baltico le diverse competenze territoriali, che non riguardano solo la UE, rendono la tutela delle acque di difficile gestione. Le foreste in Finlandia invece sono oggetto di dibattiti in cui da una parte ci sono le compagnie del legname ed anche i proprietari dei terreni, dall’altra invece gli attivisti per la tutela dell’ambiente: la discussione verte non tanto sulla quantità di legno che si intende abbattere, ma anche sulle località interessate, perchè nel nord della Finlandia gli alberi crescono più lentamente.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

Herning ospita alcune tappe del giro d’Italia

Parte della storica competizione sportiva si svolgerà nella cittadina danese, l’iniziativa è stata presentata dall’Ambasciata Danese in questa settimana

L’ Ambasciata danese il 14 marzo ha presentato, presso la residenza dell’ambasciatore a Roma Birger Riis-Jorgensen, il novantacinquasimo giro d’Italia, che per tre tappe si svolgerà in Danimarca, partendo da Herning il 5 maggio.

All’evento hanno preso parte anche diversi esponenti delle istituzioni italiane, dal presidente della Commissione sulla sanità, Antonio Tomassini, al direttore degli Affari Internazionali nel Ministero della Salute, Giuseppe Ruocco. Hanno partecipato alla iniziativa anche la Novo Nordisk Italia e la Italian Welness Alliance.

La Rcs sport ha ricordato che la Danimarca ha chiesto di ottenere la tappa nel 2013 quando si era ancora nel 2010, in modo da avere a disposizione tutto il tempo di organizzarla. Herning è una città che si trova nella regione del Midtjylland, ha circa cinquantamila abitanti e la sua crescita risale agli inizi del milleottocento, quando si sviluppò in questa zona l’industria tessile.

Lo sport ed il ciclismo in particolare sono al centro di una articolata politica ambientale in Danimarca, dove i problemi relativi all’inquinamento ed al traffico urbano sono stati in gran parte limitati attraverso una decennale programmazione dell’edilizia e della viabilità.

Aldo Ciummo

 

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS

 

La musica dell’estremo nord a Roma

L’Ambasciata della Norvegia presenta “Songs of the top of the world”, l’ultimo lavoro discografico di Nina Pedersen, jazz e musica tradizionale
Sabato 17 marzo alle 21.00 la Casa del Jazz e l’Ambasciata di Norvegia presenteranno in concerto l’ultimo lavoro discografico di Nina Pedersen, una autrice norvegese che vive in Italia: “Songs of the top of the world” è un’insieme di creazioni che ha al centro l’identità multinazionale di molte persone nell’Europa di oggi e gli autori dei brani sono italiani e norvegesi. Le sonorità tradizionali nordiche riscontrano oggi un grande interesse in Italia ed in Europa, specialmente nelle loro versioni moderne e contemporanee e caratterizzate da innesti provenienti da altre culture musicali, di tutto il mondo.
Sul palco ci saranno Nina Jori Pedersen alla voce, Aldo Bassi alla tromba, Massimo Carrano alle percussioni, Carlo Cossu al violino, Luca Pirozzi al contrabbasso e Lutte Berg alla chitarra. La partecipazione di musicisti italiani all’arrangiamento, in uno stile ethno-jazz, delle canzoni tradizionali norvegesi e di due brani inediti composti da Nina Jori Pedersen permette ai diversi retroterra musicali di appartenenza di giungere ad un risultato coerente con l’appartenenza a diversi paesi sperimentata già da molti europei oggi. La Casa del Jazz, dove a partire dalle 21.00 si svolgerà il concerto, è in Via di Porta Ardeatina 55. “Songs of the top of the world” è, nella definizione che la stessa autrice ne fornisce, un percorso in luoghi dove la natura assume tratti che non si finisce di esplorare, difatti l’autrice ha lasciato la Norvegia da molto tempo e come afferma si sente norvegese in Italia ed italiana in Norvegia.
Le radici musicali continuano a svilupparsi nell’ambito culturale, la Norvegia, in cui sono nate e portano a questi risultati, innovativi nel jazz contemporaneo, diventando una sorta di contrappeso alla decisione che tanti anni prima hanno condotto Nina Jori Pedersen a cambiare paese. Il disco che viene presentato a Roma comprende melodie, testi e canzoni che hanno caratterizzato i primi passi musicali dell’autrice ed altri accumulati con l’esperienza e lo studio all’estero.
Fa parte del progetto musicale anche il percussionista Arnaldo Vacca, mentre il chitarrista italosvedese Lutte Berg rappresenta ulteriori influssi presenti nei brani proposti. Nina Jori Pedersen è di Grimstad, in Norvegia, dove dopo l’attività con il gruppo vocale “Jubal” ha conseguito il diploma in arrangiamento e direzione corale ad Oslo.
Nel 1990 Pedersen si è trasferita in Italia, dove ha proseguito il proprio percorso di studi presso il Saint Louis College of Music, per approfondire il linguaggio jazzistico, studiandolo poi anche negli Stati Uniti. Da un decennio Nina Jori Pedersen è docente di canto jazz al “Saint Louis College of Music di Roma”, oltre a portare avanti diversi progetti con musicisti jazz italiani. 
 Aldo Ciummo

NOTIZIE SU REGIONI E CULTURE DEL NORDEUROPA SUL SITO DI INFORMAZIONE      www.nordeuropanews.it      NORDEUROPANEWS