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Tutti gli espositori della Conserva della Neve

Dal 16 settembre al 18 settembre il Parco dei Daini di Villa Borghese cambia faccia ospitando i vivai più rari in base a una idea di Maria Cristina Leonardi e Lusi Nesbitt

L’associazione La Conserva Della Neve ha portato a Roma vivai da ogni parte d’Italia e d’Europa, promosso l’allestimento di installazioni berlinesi e scandinave al centro dello spazio compreso nella storica Villa Borghese, uno dei parchi più visitati di Roma. Dell’esposizione si parla anche in altre pagine, ma occorre ricordare le realtà che hanno reso possibile l’iniziativa appoggiata dall’Ambasciata Svedese di Roma e patrocinata anche dal Comune e dal Ministero delle Politiche Agricole.

Gli espositori sono: Frachey (Roma, via Mazzoccolo), Ai Canapai (Sorano, via roma), Aias Sezione Lazio (Formello, via delle rughe), Antonella Pratesi Antichità (Cortile Fossombroni-Firenze, via dei fossi), Arrosoil e Persil (Sauve, France), Arte e Natura di Daniele Delfino (Milano, via Legnone), l’Associazione Culturale Giardini e Paesaggi Rosanova (Genova, piazza scuole pie), l’associazione silvicoltura agricoltura paesaggio sap (Roma, via portogallo), Azienda Agricola Biologica Alessandra Orsi (Tarano, Rieti, contrada casale tocci), Azienda Agricola Dalmonte Egidio (Faenza, Ravenna, via firenze), l’Azienda Agricola Dimostrativa I Giardini di Pomona (Cisternino, BR, via C. da Figazzaro), l’Azienda Agricola ed Apistica Adriana Ferrigno (Napoli, Roccarainola, Via Sant’Angelo), Azienda Agricola La Costa (San Casciano, FI, Via Borromeo), l’Azienda Agricola Marco e Paolo Gramaglia (Collegno Torino, via Borgodora), l’Azienda Agricola Vivaio Rita Paoli e Alessandra Borgioli (Firenze, via Scandicci), l’Azienda Vivaistica Frutticoltura Orvieto (Torre San Severo Orvieto, via Caccavelle), l’Azienda Claudio Paglioli Vivai (Castiglione del Lago, PG, via trasimeno), Biovivaio Gran Burrone (Nocera Umbra PG, voc.largnano), Buzi Lucia Ceramiche (Roma, Via Col di Lana), Cactus Passion (Viterbo, via Cassia sud), Cactus e Succulente da Collezione (Roma, via Appia Antica), Canapa Antica di Gabriela Kovacova (Torreglia, Padova, via pertini), Cappelli per Sognare (Mantova, San Giorgio di Mantova, via XXV aprile), Carmilia (Grosseto, Via Paolo Veronese), Celui Qui Tresse (Tavel, France), Centro Botanico Moutan (Vitorchiano, Viterbo, Località Il Pallone, strada statale ortana), Ceramica Vietri Scotto (Vietri sul Mare, Salerno, Lungofiume Bonea), Ciompi 22 (Piazza dei Ciompi, Firenze), Cipriani Piante (Velletri, Roma, via catalini), Coop S.T.A.F  (Viterbo, via cairoli), Dino Davanzo Stampi e Sculture d’Erba (Fossata di Piave VE, via salotti soccorso), El Saguaro (Zagarolo, Roma, via colle pallavicini), Emporio Botanico (Treviso, via S.angelo), Fabindia srl (Roma, via del Banco di Santo Spirito), Floriana di Shejbal Christian (Monte Porzio Catone, Roma, via Silio Halico), Floricoltura Edmondo Pozzi (Casciago frazione di Morosolo VA, via la Preja), Floricoltura Veimaro Franco (Cossato, Biella, via amendola), Fra.Mar Di Marzia Milano (Mentana, Roma, via monte coste), Giardini & Libri (Sant’Oreste, Roma, località Pantano), Giardino della Moscatella (Altamura, Bari, via lucera), Hannibalplants di Giampiero Lupino (Viterbo, via igino garbini), Heidi Romen Flores (San Genesio atesino Bolzano, via Widumacker), Hortus Hesperidis (Mazzarà Sant’Andrea, Messina, Piazza Umberto I), I Campi Miraflorea (Milis, Oristano), Il Lavandeto di Assisi (Perugia, Castelnuovo di Assisi, via dei laghetti), Il Peccato Vegetale (Velate, MB, via per Corte Giulini), Il Principe Iris (Missaglia, Lecco, via Cascina Oliva), Il Pungivendolo (Bagnaia, Viterbo, strada pian del cerro), Il Sapone di Finnicella (Aprilia, Latina, via monte prato), Jardins Animes (Rue de San Claude, Pontault Combault, France), L’antico Fiore di Tiziana Meluzzi (Anzio RM via dei Mughetti), L’erbaio della Gorra (Casalborgone, Torino, strada gianardo), La Ginestra di Cappiello Maria Rosa (Piano di Sorrento, NA, via Meta Amalfi), Le Camelie del Generale (Velletri, Roma, via dei fienili), Le essenze di Lea (Spianate, Lucca, località martinoni), Le figlie del vento (Roma, viale scalo san lorenzo), Le orchidee del Lago Maggiore (Belgirate, Verbania, via per magognino), Le rose di Nicola Cavina (Firenze, via abina), Le rose di Piedimonte (Rieti, via ternana), Lemonflor (Terme Vigliatore, Messina, via sotto chiesa), Libreria oolp (Torino, via principe amedeo), Lilium Aquae (Castelfranco Veneto, Treviso, via pagnana), Lola Ante Design (Roma, largo messico), Madame Pot (Milano, via savona), Magazzino coop. soc. onlus (Roma, via borromeo), Manuflor (Genova, corso martinetti), Marsili Fioriere (Località Coroncina, Siena, corso martinetti), Mondorose (Sieci, FI, via aretina), Mosaico Artistico (Roma, Pavona), Naturalmente Sapone (Santa Maria a Vico, Caserta, via aldo moro), Olimpic Garden srl (Roma, via dei Candiano), Orchidee Rare di Liliana Garbasso (Cambiano, Torino, via cassano), Ortincasa (Roma, via donatello), Petiniere Botanique De Vaugines (Vaugines, France, Route de Cadenet), Piccolo Zoo (Viterbo, via mazzini), Piscine e Natura (Bergamo, via cifrondi), PJM Creations (Aix en Provence, France, rue roland garros), Pots di Sebastiano Allegrini Cer di Annamaria Apolloni (Roma, via in Selci), Raziel (Cittadella, Padova, via bolzonella), Rose Barni (Pistoia, via del casello), S’Orrosa (Zagarolo, Roma, vicinale colle dell’oro), Salix (Camburzano, Biella, via vagliumina), Silvia Provera (Roma, via milano), Slow Food Roma – Slow Food International (Bra, CN, via della mendicità istruita), Terrecotte Poggi Ugo (Impruneta, FI, via imprunetana), Errre (Poggibonsi, Siena, località salceto), Tropeal (Aprilia, LT, via belbo), Vivai Mari (Roma, via campeggio, viale dello stadio olimpico), Vivai Valverde (Valverde, Catania, via dei belfiore), Vivaio dell’istrice grassa (Viterbo, strada gavazzano), Vivaio Giardino La Casina di Lorenzo (Paganico, Lucca, via delle capanne), Vivaio Guido Degl’ Innocenti snc (Bottai, Firenze, via colle ramole), Vivaio Le Clematis (Ferentino, Frosinone, via fresine), Vivaio Nardi Vincenzo (Roma, via pineta sacchetti), Vivaio Piante Tropicali (Barcellona PG Messina, via stretto saia d’agri), Vivaio Plantas Y Viento (Torremolinos, Malaga, Spagna, Av. Palma de Maiorca; Cossato, Biella, via martiri della libertà), Vivaio Taroni (Roma, via della pisana), Water Nursery (Sabaudia, Latina, via c. colombo).

La cultura del verde pubblico in Svezia

Fino al 18 settembre va avanti l’esposizione di vivai provenienti da ogni parte di Europa e anche da altri continenti al “Parco dei Daini” di Villa Borghese

  Il 16 settembre l’associazione culturale “La Conserva Della Neve” ha presentato una esposizione di vivai da collezione europei, con artisti del paesaggio internazionali, al “Parco dei Daini” di Villa Borghese. Il Giardino dei Daini è caratterizzato dai viali delimitati dalle opere di Pietro Bernini e dal figlio Gian Lorenzo Bernini: fino alla fine del milleottocento c’erano gazzelle e daini, che hanno poi dato il nome a questo spazio.

 Il pubblico ha qui la possibilità di acquistare varie specie, prodotte da vivai specializzati.   All’interno dello spazio espositivo si troverà una installazione di Sonia Santella che rappresenta un giardino svedese: dall’inizio del millenovecento, nel nord del continente l’architettura degli esterni è stata protagonista di un cambiamento non indifferente, caratterizzato dalla valorizzazione degli spazi funzionali ai bisogni della cittadinanza piuttosto che alla rappresentazione delle istituzioni. Slow Food Roma ha collaborato alla mostra, presentando in questo spazio attività per i giovanissimi e dibattiti.  

 Di grande interesse è la presenza, all’interno della iniziativa che andrà avanti fino a domani (domenica 18 settembre) compreso, dell’Atelier le balto, un gruppo di architetti francesi che ha sede a Berlino e che dal 2000 si muove al confine tra arte e architettura del paesaggio. Un’altro progetto che sta avendo visibilità nell’ambito della esposizione è “Mille orti in Africa” presentato da Slow Food, con John Kariuki, kenyano.  Oltre che il Kenya, l’iniziativa riguarda Uganda e Costa D’Avorio. L’istallazione svedese ha avuto il sostegno dell’Ambasciata della Svezia a Roma, nel quadro di una serie di iniziative con le quali l’istituzione porta avanti i rapporti culturali tra la nazione nordica ed il nostro paese.

Le terriere colorate e gli alberi da frutto decorativi fanno parte di una tradizione di diritti alla fruizione dell’ambiente che si è sviluppata attraverso norme codificate a partire dalla seconda metà dell’ottocento e che in particolare agli inizi del novecento ha portato alla nascita di associazioni e gruppi di volontariato favorevoli alla possibilità da parte di ognuno di coltivare questo hobby.

Aldo Ciummo