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Danimarca: design e sostenibilità, una tradizione che si rinnova

Il Design, al centro di numerose iniziative pubbliche in Danimarca, viene sviluppato oggi come uno degli elementi che determinano la compatibilità ambientale dei manufatti

Il Design gioca un ruolo fondamentale nel destino ambientale del prodotto: una lunga tradizione in Danimarca vuole che dalla scelta dei materiali alla creazione dell’oggetto, il design aiuti a sviluppare la scommessa della sostenibilità verso un insieme di opportunità economiche capace di collegarsi alla qualità della vita.

Non a caso in Danimarca esiste un premio biennale dedicato proprio al design, articolato in cinque categorie che sono corpo, casa, lavoro, intrattenimento e comunità, con un’attenzione speciale alla sostenibilità ambientale.

Si tratta di un indirizzo delle arti applicate che risale all’architetto danese Kaare Klint, il quale era docente presso la Royal Danish Academy of Fine Arts, dove diffuse un concetto razionale di design adattato alle diverse esigenze umane. La cultura locale di soluzione dei problemi pratici oggi si lega all’ecologia.

Il grande successo del periodo del design di cui furono protagonisti tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta Arne Jacobsen, Hans Wegner, Borge Mogensen e molti altri ha continuato ad intrecciarsi con la funzione sociale dell’arte riconosciuta dalle istituzioni attraverso l’investimento su istruzione, librerie, edilizia popolare e su di una concezione della sperimentazione estetica come miglioramento della vita di tutti.

Costi e qualità dei materiali si sono affiancati così all’aspetto dei prodotti, l’artigianato è entrato a pieno titolo nell’evoluzione dei gusti ed il design danese si è avvicinato sempre di più all’espressività della società contemporanea ed alla coscienza ambientale, cooperando con l’industria privata e le istituzioni per indirizzarsi verso il risparmio energetico, il riuso e la valorizzazione dei materiali alternativi.

L’introduzione di nuove tecnologie è stata resa possibile da una rete di collaborazioni dovuta proprio alla stretta integrazione ormai esistente tra produzione estetica e coscienza sociale. Il Danish Design Centre si occupa oggi di mettere insieme tutti gli sforzi di accrescere la cultura professionale e l’innovazione ecosostenibile, impegno sostenuto anche dal Ministero degli Affari Esteri Danese.

Aldo Ciummo

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