• i più letti

  • archivio

  • RSS notizie

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.
  • fin dove arriva la nostra voce

  • temi

Tarja Halonen, la Presidente della Repubblica Finlandese in visita ufficiale in Italia

 

Oggi l’incontro con il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, per sottolineare i forti rapporti tra i due paesi europei, il 9 visita a Lucca ed a Pisa
 
Il Presidente della Repubblica finlandese, Tarja Halonen, è in visita di Stato in Italia da ieri. Tarja Halonen sta esercitando il suo secondo mandato nel suo paese, dove il Capo di Stato resta in carica ogni volta sei anni. Tarja Halonen è stata già in Italia, per le Olimpiadi invernali di Torino, nel 2006, ma non si trovava in visita ufficiale, per cui la visita di questi giorni cadrà a 13 anni dall’ultimo vero e proprio viaggio ufficiale dell’allora presidente Martti Ahtisaari.

 Giorgio Napolitano ha già incontrato la presidente finlandese nel 2007 nella capitale della Lettonia Riga e nel 2008 a Graz (Austria) in occasione di riunioni informali di capi di stato europei. L’incontro a Roma assume una importanza particolare per il ruolo storico dei due paesi in Europa, laddove l’Italia è stato uno dei paesi fondatori nel 1957 ed è promotore dell’integrazione anche politica della Ue, mentre la Finlandia, fin dal suo ingresso nel 1995, ha apportato il suo impegno per l’estensione dei diritti nella comunità europea, oltre a svolgere un ruolo rilevante per la vicinanza ad entrambe le grandi aree europee, est ed ovest.

 In Finlandia il Presidente della Repubblica esercita il potere esecutivo insieme con il Governo in base alla Costituzione, fatto che ha portato al frequente impegno congiunto di Capo di Stato e Primo Ministro nelle questioni internazionali. Durante i due mandati di Tarja Halonen, il secondo dei quali è ancora in corso, i primi ministri finlandesi sono stati Paavo Lipponen, Anneli Jaatteenmaki, Matti Vanhanen. Attualmente il primo ministro in Finlandia è Mari Kiviniemi (appartente al partito di Centro).

La visita di Tarja Halonen ha un significativo peso culturale e difatti sarà accompagnata in Italia anche dal Ministro finlandese della Cultura e Sport, Stefan Wallin. Gli appuntamenti più importanti previsti sono l’incontro con il Presidente italiano Napolitano al Qurinale il 7 settembre, l’incontro all’Accademia dei Lincei l’8 settembre a Roma, dove ci sarà anche l’ambasciatore finlandese in Italia, Pauli Makela e le tappe a Lucca e Pisa, dove il 9 settembre Tarja Halonen visiterà la Scuola Normale Superiore ed incontrerà le autorità locali.

L’Italia occupa ormai stabilmente tra il decimo ed il nono posto tra i partner commerciali più importanti della Finlandia.  Lo stato nordico esporta nello stivale soprattutto prodotti della trasformazione del legno e dei metalli, mentre l’Italia esporta verso lo stato finnico principalmente mezzi di trasporto e macchinari. Dall’adesione finnica alla Ue (nel 1995) fino ad oggi i rapporti e gli scambi tra i due paesi sono costantemente aumentati e migliorati.

Nel 2009 gli investimenti diretti in Italia ammontavano a 131 milioni di euro, gli investimenti diretti italiani in finlandia 384 milioni e sempre nel 2009 la bilancia commerciale ha registrato un surplus di 120 milioni di euro a favore della Finlandia. L’Italia è l’undicesimo mercato di esportazioni per la nazione nordica.

Per quanto riguarda gli scambi culturali, l’Institutum Romanum Finlandiae che opera dal 1954 a Villa Lante, al Gianicolo, promuove da più di mezzo secolo una prestigiosa cooperazione scientifica, archeologica e di ricerca con le realtà italiane, così come l’Istituto Italiano di Cultura fin dal 1942 opera ad Helsinki per far conoscere la cultura italiana nel paese finnico.

 La visita di Tarja Halonen suscita interesse anche per il fatto che il Presidente Finlandese incarna il livello di garanzia dei diritti raggiunti nello stato finnico, avendo lavorato a lungo in passato anche in associazioni ed organizzazioni impegnate nella lotta alle discriminazioni e nella promozione dei diritti delle donne.

Attualmente in Finlandia è una donna anche il Primo Ministro, Mari Kiviniemi, appartenente al Partito del Centro (Suomen Keskusta) e il principale partito dell’opposizione, da cui proviene Tarja Halonen, il Partito Socialdemocratico della Finlandia (Suomen Sosialdemokraattinen Puolue, SDP) è rappresentato a sua volta da una donna, Jutta Pauliina Urpilainen.
 
Aldo Ciummo

BARROSO / STATE OF THE UNION ADDRESS

 

This is the Barroso Speech just delivered to the press by the Directorate General Communication of the European Commission

Delivering the first ever State of the Union Address, the President of the European Commission, José Manuel Barroso has stated that  “My message to each and every European is that you can trust the European Union to do what it takes to secure your future”

President Barroso sets out his assessment of the state of the Union and calls for the European Union to fast-track its reform agenda .

President Barroso makes the following remarks

 

On the current economic situation

“The economic outlook today is better than one year ago, not in the least as a result of our determined action. But our work is not finished. We must accelerate our reform agenda.

A debt generation is an unsustainable nation

We will present the most urgent legislative proposals on economic governanceon 29 September

We will match monetary union with true economic union

I am also defending taxes on financial activities and we will come with proposals this Autumn”

 

On restoring growth for jobs

“We need to get more people in jobs, boost our companies’ competitiveness and deepen the single market

I want a European Union that helps its people to seize new opportunities; and I want a Union that is social and inclusive

After decades of discussion on the patent, it is time to decide

Next month we will set out how to deepen the Single Market in a comprehensive and ambitious Single Market Act

Over the next year, we will bring forward an energy action plan, an infrastructure package and an energy efficiency action plan to put this vision in place. I myself will travel to the Caspian region later this year to promote the Southern Corridor as a means of enhancing our security of supply.”

 

On an area of freedom, security and justice

“Europeans will find that their fundamental rights and obligations exist wherever they go. ”

 

On the future budget of the European Union

“We need to spend our money where we get most value for it. And we should invest it where it leverages growth and delivers on our European agenda. The quality of spending should be the yardstick for us all.

Europe offers real added value. That is why I will be pushing for an ambitious post-2013 budget for Europe. 

We should also explore new sources of financing for major European infrastructure projects. For instance, I will propose the establishment of EU project bonds, together with the European Investment Bank. ”

 

On how the Union pulls its weight on global stage

“Our partners are watching and are expecting us to engage as Europe, not just as 27 individual countries. If we don’t act together, Europe will not be a force in the world, and they will move on without us: without Europe and without its Member States.

The next two months will see crucial Summits with strategic partners. The more we are able to establish a common agenda with a clearly defined European interest, the more we will achieve. For example, I see huge potential in developing a transatlantic agenda for growth and jobs.

We now need to pool them to create a real European crisis response capacity. This is what the Commission will propose in October.”

In President Barroso’s concluding remarks he states

“At the end of the day, we are all in the same boat. The Union will not achieve its objectives in Europe without the Member States. And the Member States will not achieve their objectives in the world without the European Union.   

The citizens of Europe expect us to take the action needed to get out of this crisis.

We must show them that the common efforts we are making today will lead to new jobs, new investments, and a Europe fit for the future.”