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La Svezia è il paese che fa di più per aiutare il Terzo Mondo

Una immagine urbana della Svezia, l'azione di governo a favore del Sud del Mondo rispecchia attitudini inclusive tipiche delle culture di tutta la fascia nord della UE, moltissime iniziative a favore dei paesi sottosviluppati si registrano anche grazie alle società danesi, norvegesi ed olandesi.

Una immagine urbana della Svezia, l'azione di governo a favore del Sud del Mondo rispecchia attitudini inclusive tipiche delle culture di tutta la fascia nord europea, moltissime iniziative a favore dei paesi sottosviluppati si registrano anche grazie alle società danesi, norvegesi ed olandesi.

Il Centro per lo Sviluppo Globale di Washington ha stilato una classifica comprendente investimenti, attenzione per l’ambiente dei paesi sostenuti e misure rivolte all’accoglienza

 

 

 

 

La Svezia dimostra una attenzione maggiore nei  confronti dei problemi derivati dal sottosviluppo, se confrontata con la maggior parte degli altri paesi,  fatta eccezione per alcuni, come Danimarca e Norvegia, che ne condividono in gran parte le politiche di solidarietà.

 La classifica dell’impegno per lo sviluppo stilata dal Centro per lo Sviluppo Globale (CDG) di Washington mette la Svezia in cima alla classifica della cooperazione, perchè il paese europeo ha sviluppato pochi progetti sì, ma efficienti e mirati, ed ha aumentano le richieste accolte di asilo dai paesi più poveri, da 24.000 a 36.000 quest’anno.  Così ha spiegato David Roodman, che fa parte del Think Thank di Washington D.C. Anche l’anno scorso comunque la Svezia figurava tra i primissimi (seconda).

Lo studio mette a paragone 22 paesi sviluppati. Il rapporto non fa riferimento soltanto all’aiuto che viene fornito, ma anche al modo in cui vengono portati avanti commercio, investimenti, migrazioni, ambiente, sicurezza e tecnologia. Quest’anno la Svezia è al primo posto con un indice 7,0, seguono la Danimarca con 6,7 e a pari merito Norvegia ed Olanda con 6,6. L’aiuto che la Svezia destina ai paesi in difficoltà è il più alto in quanto a percentuale del suo prodotto e non viene portato avanti soltanto attraverso beni e servizi prodotti in Svezia. Inoltre, le politiche di immigrazione del paese ne fanno uno dei migliori punti di riferimento per i rifugiati, in particolare se si considerano le dimensioni demografiche della società di accoglienza.

Le modalità di gestione del commercio e  protezione dell’ambiente completano il quadro, dando un incoraggiante panorama dell’Europa come insieme che si confronta con le sfide dell’integrazione e della cooperazione, sotto la Presidenza del paese scandinavo in questo semestre cruciale per molti degli orientamenti istituzionali del futuro prossimo.

Aldo Ciummo 

 

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