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POLITICA|La giornata dei tradimenti

La Lega attacca il Pdl, mentre il Pd si spacca sull’astensionismo dell’Idv

di Simone Di Stefano/SG

La maggioranza si sgretola sul decreto sicurezza, ma nell’opposizione si apre una nuova ferita destinata a incrinare, se mai ce ne fosse stato bisogno, i rapporti tra Partito Democratico e Italia dei Valori. Subito dopo il secondo no ottenuto dal ddl sicurezza sull’intero articolo che disciplinava i Cie (centri di identificazione e espulsione), si è aperto un quesito anche nella coalizione di centrosinistra. Infatti in entrambi gli scrutinii una parte dei deputati dell’Italia dei Valori ha optato per l’astensione. Questo ha comportato il rischio di non veder approvato l’emendamento. Contro i deputati Idv si è schierata una parte del Pd che ora chiede con fermezza un chiarimento. «Purtroppo ho notato un’opposizione incerta da parte dell’Idv, con numerose astensioni», il pensiero di Antonello Soro, capogruppo del Pd alla Camera, a cui fanno eco le parole dell’ex segretario democratico, Walter Veltroni, che elogiando il comportamento dell’opposizione ha evidenziato le incongruenze di in una parte della sua ex coalizione. «Il voto sulle espulsioni degli immigrati – ha detto Veltroni – è una vittoria della ragione. Sono state sconfitte le posizioni estremiste che avrebbero portato l’Italia fuori dall’Europa e il voto segreto ha fatto emergere divisioni profonde nella maggioranza. Appare in questo senso sconcertante l’atteggiamento dell’Italia dei valori che si è astenuta per una parte e per una parte ha votato invece con le opposizioni». L’onorevole Rita Bernardini, della delegazione dei Radicali nel gruppo del Pd, dai microfoni di Radio Radicale ha sollecitato a una immediata risposta e sottolineando come la posizione all’interno dell’Idv fosse ben delineata. «L’indicazione data dal capogruppo era per l’astensione – attacca Bernardini – , anche se non tutti hanno seguito la linea e siccome l’emendamento è passato per pochissimi voti l’astensione poteva costare cara». Sentendosi pressato da più lati il vice capogruppo dell’Idv, Antonio Borghesi, è passato al contrattacco invitando Soro e Veltroni a risparmiarsi «lezioni improbabili su come si fa l’opposizione. Non sono molto credibili. L’Idv è sempre stata a favore della legalità e ha condotto battaglie per la sicurezza dei cittadini e in Aula si è sempre comportata in modo coerente con questi principi. Noi facciamo opposizione durissima sui contenuti, non per il semplice gusto di dire no». Intanto però i Radicali hanno chiesto un incontro ufficiale con il gruppo dell’Idv «per fare chiarezza sulla loro volontà di opposizione, cioè a che gioco stanno giocando».

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