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SPORT|Fuori anche le azzurre del volley

Battute dagli Usa. Dal basket alla pallanuoto, il bilancio è negativo per le squadre italiane

FLOP Un film già visto, per le azzurre del volley, che escono ai quarti. Prima il vantaggio, la semifinale a un passo, come quattro anni fa, con le cubane dall’altra parte della rete. Ieri gli Usa, ma il copione non cambia ed è ancora l’Italia a concludere i giochi con un pugno di mosche in mano. Nonostante una buona partenza, perché il primo set è di matrice azzurra. Le ragazze di Massimo Barbolini escono fuori a metà del match. Importante comunque era scacciare lo 0 a 3 subito contro il Brasile domenica. Andare avanti, tuttavia, serve solo a destare le statunitensi, allenate da Lang Ping. La ricezione azzurra fa acqua e il secondo set va alle avversarie.

È qui che l’Italia getta la maschera e tira fuori classe e grinta, finalmente. Tai Aguero difende come sa, Piccinini schiaccia e fa punti. Sul 18 a 9, al terzo set, un largo vantaggio da amministrare, nonostante l’orgoglioso ritorno delle americane. E così si va sul 2-1 per l’Italia. La marcia azzurra verso Cuba, già qualificata in semifinale, si ritorce però in un monologo a stelle e strisce, complice un calo mentale ingiustificabile. Gli Usa si aggiudicano il quarto set grazie al blackout azzurro nei primi otto punti. Gap troppo ampio da recuperare, ci si qualifica all’ultimo e decisivo set.

La musica però non cambia e le azzurre soccombono alle battute di Berg, brava a intuire la mattonella giusta. Al tie-break, un avvio fulmineo degli Usa, che vanno sul 5-0 per vincerlo poi fin troppo agevolmente per 15-6. Niente Cuba per la Aguero, niente oro per le azzurre, neanche una medaglia. Guai a parlare però al ct di psicologia: «Credo sia stato un problema soprattutto tecnico- confessa un segnato Massimo Barbolini, a fine match-. Non dobbiamo nasconderci dietro un fattore mentale, è troppo facile. In questo sport bisogna mettere la palla a terra».

La débâcle di ieri mette ancor più in evidenza il pessimo stato di forma delle discipline di squadra azzurre uscite malconce da questi giochi. Assente dalle competizioni di basket, pallamano e hockey, ora l’Italia perde colpi anche negli sport dove è favorita. Su tutti il calcio, con gli azzurrini di Casiraghi che puntavano almeno al bronzo, e che invece, dopo un ottimo avvio, sono stati eliminati ai quarti dal Belgio, travolto ieri dalla Nigeria. Nella pallanuoto, le aspettative di podio, per il setterosa di Maugeri, si sono esaurite ai quarti, contro l’Olanda, mentre per gli uomini ancora più dura è stata l’eliminazione al primo turno. Vaghi ricordi di quel Settebello che strappò, nel ‘92 a Barcellona, l’oro alla Spagna.

Simone Di Stefano – Pubblicato su L’Unità del 20-08-2008

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