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TRASPORTI|Pantano, tre anni di lavori per il metrò

Chiude il 7 luglio il tratto della vecchia ferrovia da Giardinetti: due nuove linee bus per alleviare il disservizio

Fatiscenti, rumorosi, scomodi e «imbrattati» di scritte lungo tutti i vagoni. Sono i treni della Roma-Pantano. Da Giardinetti il tragitto verso la periferia della capitale è un putiferio di ruspe e caterpillar, mucchi di terra e blocchetti. Le porte spesso non si chiudono e allora i macchinisti sono costretti ad andare a sbloccarle, fermando il treno. Storie che si ripetono ogni giorno a bordo dei convogli di questa storica tratta, inaugurata nel 1916 per collegare la capitale a Frosinone.

«E non è niente – dice accaldata una signora – perché quando le scuole sono aperte la mattina il treno è invaso dai giovani e così diventa invivibile». Voci di un popolo di pendolari ormai esausto. «Io lo prendo tutti i giorni, è orribile – dice la signora Ada, di Fontana Candida – per trovare un posto seduta sono costretta a raggiungere Borghesiana e poi a tornare indietro». Ma dovranno attendere ancora tre anni i pendolari prima di poter usufruire di treni nuovi e veloci. Per il 2011 infatti è prevista l’inaugurazione del primo tratto, tra Pantano e Giardinetti, della nuova metro C di Roma, che, in questo tratto sarà di superficie.

Proprio per consentire l’avvio dei lavori, a partire dal prossimo 7 luglio, il trasporto tra Giardinetti e Pantano verrà interrotto. Le stazioni resteranno le stesse. Torrenova, Torre Angela, Torre Gaia, Grotte Celoni, Fontana Candida, Borghesiana, Bolognetta, Finocchio, Graniti e Pantano. Da destra è arrivata la polemica sulla scelta di far coincidere il passaggio della metropolitana su un tratto di ferrovia in cui le nuove stazioni sono state inaugurate nel 2006. «Le banchine – precisano da Roma Metropolitane – restano le stesse ma saranno adeguate al sistema di metropolitana adottato, che prevede le porte di banchina, e agli standard previsti per tutta la linea C». E i binari? Quelli da Roma a Giardinetti saranno rimossi e riutilizzati da Met.Ro. in altre tratte mentre quelli tra Giardinetti e Pantano saranno riutilizzabili perché compatibili con i binari della nuova metro.

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