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ROMA|Ostiense da 15 giorni intasata per un buco

Il Pd: Comune e Municipio che aspettano per intervenire?

«Ma che è successo? Sai che ce sta’ più avanti? Ma che è tutta ‘sta fila?». Percorrendo la via Ostiense all’altezza di Casalbernocchi colorite considerazioni fuoriescono dai finestrini degli automobilisti fermi in coda al semaforo. In direzione Ostia quello che si vede è un semplice semaforo mobile e un cartello che indica la deviazione, immettendo così il traffico in via Giuseppe Fagnano, nel bel mezzo del centro abitato di Casalbernocchi. Gli sventurati che al volante provengono dall’altro senso avranno invece la “fortuna” di ammirare la causa della loro attesa. Un cedimento del terreno sul ciglio destro della strada, transennato in attesa di essere rinforzato, rende inagibile una parte della corsia. I lavori di rifacimento della palificata a sostegno del tratto compromesso non sono ancora iniziati, ma al contempo aumenta il disagio per gli abitanti della frazione interessata alla deviazione.

A distanza di 15 giorni dallo smottamento della più importante arteria stradale del Municipio XIII, i consiglieri del Pd chiedono al Sindaco di Roma Alemanno e al Presidente del Municipio Giacomo Vizzani di adoperarsi per sbloccare la situazione di stallo: «Si tratta di lavori urgentissimi – lamentano iconsiglieri Pd – di competenza dell’Assessorato dei Lavori Pubblici del Comune di Roma nell’ambito dell’appalto sulla grande viabilità. Ma il progetto relativo ai necessari lavori di ripristino giace ancora sulle scrivanie dell’Assessorato».

Superato l’ostacolo l’Ostiense torna a essere nuovamente percorribile in ambo le direzioni. Da un lato ad attendere gli automobilisti il traffico estenuante della capitale, dall’altro il litorale di Ostia superaffollato nei giorni festivi. Durante i week end, lungo tutta la litoranea che percorre il lido una giungla di lamiere incastrate in pochi metri, auto parcheggiate in tripla fila secondo le volontà degli autorevolissimi parcheggiatori abusivi e della Polizia Municipale neanche l’ombra.

Simone Di Stefano – Pubblicato su L’Unità del 08-06-2008

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