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REGIONE LAZIO|Torrevaldaliga, i «No Coke» bloccano l’Aurelia: «No alla centrale»

Da Tarquinia parte la protesta contro la riconversione al carbone della centrale di Civitavecchia. In collegamento anche Beppe Grillo: «Il carbone è un bluff».

«Boicottare l’Enel scegliendo altri gestori». Tarquinia ieri è stata al centro della protesta dei «No Coke» contro l’autorizzazione di utilizzo del carbone nella centrale elettrica di Civitavecchia, concessa all’Enel. «No a qualsiasi forma di inquinamento», dice il sindaco Mauro Mazzola, che accusa anche di «connivenza il comune di Civitavecchia». Beppe Grillo, in collegamento web con la piazza del comune viterbese avverte: «Il carbone pulito non esiste, è un bluff». Mentre l’ex parlamentare Willer Bordon pensa che si tratti «di un’autorizzazione illegittima e inaccettabile». Da Tarquinia parte il corteo pacifico aperto da alcuni trattori con bandiere della Coldiretti e della Cia. Gli «esasperati», hanno portato il proprio dissenso al cospetto della centrale, bloccando così in quel tratto il transito dell’Aurelia fino alle 17 circa, quando le forze dell’ordine hanno provveduto a disperdere i dimostranti.

Un evento che ha richiamato l’attenzione di tanti partecipanti: tremila secondo i «No Coke». Poche centinaia invece secondo i lavoratori Enel che parlano di «ecobugiardi». A prendere parte alla manifestazione mattutina anche l’Assessore della Regione Lazio, Luigi Nieri e l’Assessore della Provincia di Roma, Massimigliano Smeriglio, che ribadisce la posizione già assunta dalla precedente amminisrazione Gasbarra: «Questa è una zona che deve rimanere agricola. Noi abbiamo il compito di evitare di assumere posizioni esasperate, per questo non dobbiamo trascurare la dialettica aperta con i lavoratori dell’Enel». Quindi un apprezzamento al coraggio del sindaco Mazzola: «Da lui una scelta coraggiorsa».

Simone Di Stefano – articolo scritto su L’Unità del 25-05-2008

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